Asl Bari, l’Usppi vince con 956 voti. Il segretario Nicola Brescia: “Strepitoso successo”

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“L’Usppi si conferma il sindacato più rappresentativo nella Asl di Bari prima di CISL, UIL, NURSIND, CSE, UGL E USB”, si legge nella nota del sindacato.

L’Usppi Sanità vince e conferma il successo nella più grande Asl del meridione, la Asl di Bari, nelle elezioni regionali delle RSU per il rinnovo delle rappresentanze sindacali unitarie 2025 dei dipendenti pubblici. Per l’Usppi Sanità è GRANDE AFFERMAZIONE e successo pieno a livello territoriale e barese in sanità.

Immensa è la soddisfazione del segretario nazionale e regionale Nicola Brescia.
Le consultazioni conclusesi con la vittoria schiacciante in favore dell’Usppi Sanità, UN GRANDE SUCCESSO ESSERE PRIMI di CISL, UIL, NURSIND, CSE, UGL E USB (SOLI CONTRO TUTTI) ha confermato la bontà della politica messa in campo, ossia una politica di vicinanza a tutti i lavoratori costruita, giorno dopo giorno, con discrezione e lealtà tanto da conquistare, ancora una volta, nella Asl di Bari un ruolo di primordine.

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“Siamo davvero soddisfatti – commenta il segretario nazionale Usppi Nicola Brescia – per questo strepitoso successo fondato su una politica di prossimità, lealtà e vicinanza a tutti i lavoratori senza esclusioni. Per questo ringrazio tutti coloro che hanno lavorato e collaborato per il raggiungimento di questo eccezionale successo. La nostra determinazione, le nostre scelte e la nostra coerenza ci hanno premiato anche in un momento come questo di forte difficoltà. Ora esserci, partecipare e rilanciare il cambiamento nei servizi della sanità pubblica, mettendo al centro sviluppo professionale, valorizzazione delle esperienze e rilancio della contrattazione nazionale

L’Usppi si conferma il sindacato più rappresentativo nella Asl di Bari prima di CISL, UIL, NURSIND, CSE, UGL E USB. Un risultato prezioso che premia impegno, lavoro di squadra e la credibilità personale dei delegati, dei dirigenti e della stessa Organizzazione. Con questo significativo successo si conferma la validità del nostro modello sindacale, che trae la sua forza dal radicamento territoriale e dal consenso dei lavoratori.