Monopoli, rapina al supermercato con passamontagna e pistola: 2 arresti

2197
Al centro il comandante della Stazione dei Carabinieri di Monopoli Denis Michilini
adv

L’operazione dei Carabinieri della Stazione di Monopoli, guidati dal comandante Denis Michilini. 

Continuano senza sosta i servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Bari su tutto il territorio della città metropolitana, finalizzati a prevenire furti, rapine e altri reati predatori, nonché a contrastare lo spaccio di stupefacenti.

Qualche giorno fa i Carabinieri del Comando Stazione di Monopoli, guidati dal Comandante Denis Michilini, hanno arrestato un 22enne ed un 45enne, entrambi già noti alle forze dell’ordine, trovati in possesso di una pistola e munizioni illegalmente detenute e ritenuti dagli investigatori gli autori di una rapina ai danni di un esercizio commerciale del posto.

adv

7A320F46 9B8E 4D35 8525 FA7FD4BBF9DCTutto ha avuto inizio nel pomeriggio dello scorso sabato, quando il proprietario di una piccola bottega ha visto irrompere nel proprio negozio un uomo con il volto coperto da un passamontagna ed armato di pistola. Attimi concitati dove la vittima, sotto la minaccia dell’arma, non ha potuto fare altro che consegnare l’intero incasso giornaliero e, dopo la fuga del rapinatore, chiedere aiuto ai Carabinieri della locale Compagnia. Raggiunto immediatamente il posto ed accertato che la vittima non aveva riportato lesioni, sono iniziate le meticolose indagini degli uomini dell’Arma. Raccolti tutti gli elementi, l’ipotesi investigativa ha condotto i militari ad effettuare una perquisizione nelle abitazioni dei due uomini rinvenendo una pistola, detenuta illegalmente, oltre ad un passamontagna e numerose cartucce dello stesso calibro dell’arma.

Il quadro indiziario raccolto dei Carabinieri di Monopoli è stato condiviso dalla Procura della Repubblica di Bari a seguito della quale il GIP del Tribunale di Bari, convalidando l’arresto, anche per la rapina, ha disposto per uno l’applicazione della misura cautelare in carcere e per l’altro quella degli arresti domiciliari.

È importante sottolineare – si legge in una nota dei Carabinieri- che i procedimenti che riguardano le persone arrestate, le cui responsabilità dovranno essere accertate nel corso dei successivi giudizi in contraddittorio tra le parti, sono nella fase delle indagini preliminari.