Prospero Fest, le donne Dem di Monopoli: “Da Cruciani dichiarazioni aberranti. Presenza inopportuna”

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ph. archivio, le donne democratiche di Monopoli
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La nota delle Donne Dem a proposito della presenza del conduttore e giornalista Giuseppe Cruciani al Prospero Fest. 

Alla luce delle recenti e gravissime affermazioni rilasciate da Giuseppe Cruciani in merito al femminicidio della giovane Martina Carbonaro, in cui, ancora una volta si dichiara contro la definizione di femminicidio, comparandolo all’omicidio e quindi svuotandolo del suo carattere di aggravante, riteniamo doverosa una riflessione dell’Amministrazione comunale di Monopoli sull’opportunità di tale invito.
Naturalmente non intendiamo censurare nessuno ma stabilire quanto sia efficace, in questo contesto storico-sociale, non prestare la massima attenzione alle scelte effettuate.
La prossima edizione del Festival, che vedrà la partecipazione di Gino Cecchettin, padre di Giulia Cecchettin, brutalmente uccisa e divenuta simbolo di una ferita ancora aperta nel nostro Paese, invitando tra i suoi ospiti una figura la cui visione pubblica risulta palesemente dissonante rispetto ai valori di rispetto, responsabilità e consapevolezza, sminuisce un evento culturale di rilievo che può avere un ruolo comunicativo anche sul tema della violenza di genere.
I dati più recenti confermano l’urgenza di affrontare con serietà e coerenza questa emergenza: nel 2024, in Italia, sono state uccise 98 donne, di cui almeno 84 in ambito familiare o affettivo; 51 di queste vittime sono morte per mano del partner o dell’ex partner . Inoltre, le violenze sessuali hanno raggiunto quota 6.587 nello stesso anno, con un incremento del 6% rispetto al 2023 . Particolarmente allarmante è il fatto che il 62,7% degli stupri è stato commesso da partner, il 3,6% da parenti e il 9,4% da amici. Le dichiarazioni di Cruciani, in questo quadro, risultano aberranti.
Le parole dell’Assessora Perricci, affidate ai suoi canali social in seguito all’efferato omicidio di Martina Carbonaro, rappresentano una presa di posizione importante, che sposiamo totalmente. Il suo accorato appello per un cambiamento culturale ed educativo, soprattutto visto il suo importantissimo ruolo, è di forte impatto ed è una promessa che riteniamo sincera e utile. Tali dichiarazioni, tuttavia, devono trovare coerenza anche nelle scelte concrete legate all’organizzazione degli eventi pubblici e culturali promossi dal Comune.
cruciani
Giuseppe Cruciani ph. Prospero Fest

In qualità di Assessora alla Cultura e all’Istruzione, il ruolo della avvocatessa Perricci assume un significato ancor più rilevante. Le sue decisioni, così come gli ospiti che si sceglie di invitare a manifestazioni di respiro pubblico, trasmettono messaggi precisi alla cittadinanza, in particolare alle nuove generazioni.
Per questi motivi, chiediamo che in futuro, figure come Giuseppe Cruciani, o chiunque, in questo momento storico in cui il dramma del femminicidio è un’emergenza primaria che la nostra società ha il dovere di combattere con ogni mezzo, non vengano invitate ad eventi della Città di Monopoli. Nella convinzione che cultura e sensibilità sociale debbano procedere insieme, con coerenza, rispetto e responsabilità.

Conferenza donne democratiche di Monopoli

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