Monopoli, oleodotto: il 28 settembre il Consiglio Comunale. Il punto in coda all’ordine del giorno

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ph. archivio
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Il presidente del Consiglio Zazzera via social “Ordine del giorno condiviso con tutti i capigruppo presenti di maggioranza e opposizione”

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Zazzera

In coda all’ordine del giorno, ma in cima alle preoccupazioni di un’intera città. L’argomento più caldo del dibattito pubblico monopolitano finisce al Punto 5 della convocazione straordinaria del Consiglio Comunale, fissata dal Presidente Aldo Zazzera per lunedì 28 settembre alle 14:30 (e in seconda convocazione per il giorno seguente).

L’opposizione in tal senso aveva chiesto la convocazione di un consiglio comunale monotematico, in cui dunque si affrontasse solo questo argomento, ma si terrà una riunione con anche altri punti da affrontare.

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Pierfelice Zazzera

“Presidente Aldo Zazzera, forse la tematica meritava intanto il primo punto in discussione e un consiglio monotematico. Profondo rispetto per le istituzioni, ma credo che se ci teniamo a salvare la bellezza di questa nostra amata città dobbiamo metterlo come primo e unico punto da discutere. Non è mia abitudine scriverti mediante social e neppure fuori dai social, ma credo che siamo tutti preoccupati, voi compresi”, ha scritto su Facebook qualche giorno fa l’ex onorevole e medico Pierfelice Zazzera che pure, in seguito all’incendio scoppiato presso l’impianto Ital Green Energy, sempre facente parte del Gruppo Marseglia, ha inviato via Pec una comunicazione ad Arpa Puglia, Carabinieri del Noe, Servizio Servizio Igiene e Sanità Pubblica ASL Bari e Comando Provinciale dei VVFF chiedendo se sono stati informati di quanto accaduto; se sono stati presi provvedimenti al fine di valutare l’eventuale rischio ambientale nonché soluzioni per evitare rischi per la salute dei cittadini; se sono state attivate procedure per valutare le emissioni nell’aria in termini di quantità e qualità ed eventuali rischi di contaminazione del suolo e se
sono inviati sul posto ispettori e personale qualificato.

A proposito della collocazione del punto, lo stesso presidente del Consiglio ha risposto via social a Zazzera. “Carissimo Dottore è sempre un piacere leggerti. Ordine del giorno condiviso con tutti i capigruppo presenti di maggioranza e opposizione”, ha scritto, spegnendo così in due righe la questione collocazione del punto.

Screenshot 2026 09 24 175152Prima di arrivare dunque alla questione calde, sala Perricci” dovrà smaltire una prima parte di seduta tutta dedicata alla routine contabile e amministrativa:

  • Punto 1: Lettura e approvazione dei verbali delle sedute precedenti.

  • Punto 2: Ratifica della delibera di Giunta N. 193 dello scorso 6 agosto, riguardante la variazione d’urgenza al Bilancio di Previsione 2026-2028 e la firma del disciplinare per un contributo regionale.

  • Punto 3: Approvazione dello schema di convenzione per l’affidamento del servizio di tesoreria comunale per il quinquennio 2027-2031.

  • Punto 4: Riconoscimento della legittimità di un debito fuori bilancio derivante da una sentenza del Tribunale di Bari.

Pratiche ordinarie e adempimenti tecnici che faranno da preambolo al momento cruciale dell’assise.

Punto 5: La massima assise cittadina sarà chiamata ad affrontare la questione del progetto presentato da Magazzini Generali Italiani S.r.l.: la realizzazione del nuovo campo boe per navi cisterna (destinate a biocarburanti, oli vegetali e derivati) e delle relative condotte interrate (sealine e pipeline) fino al deposito della zona industriale. Il Consiglio dovrà formalizzare il proprio no al progetto, già comunicato fermamente in conferenza stampa, mettendo nero su bianco la propria linea ufficiale su un’opera al centro di accese polemiche e confronti.