Consulta Giovanile, “L’opposizione svela un disinteresse nei confronti delle nuove generazioni mascherato da partecipazione”

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“La verità è che questa lettera rappresenta l’ennesima occasione persa per dimostrare senso istituzionale e spirito di collaborazione”, scrivono i componenti della terza commissione consiliare con l’assessora Fiume, concludendo “ai giovani continuiamo a rivolgerci con coerenza, rispetto e responsabilità”.

In merito alla lettera congiunta diffusa dall’opposizione sulla proposta di regolamento per l’istituzione della Consulta Giovanile, riteniamo doveroso – in qualità di membri della commissione consiliare, con la partecipazione dell’assessora alle Politiche Giovanili Antonella Fiume – fare chiarezza su quanto accaduto, nel rispetto dei cittadini e, soprattutto, dei giovani, che meritano verità, responsabilità e coerenza.

La bozza del regolamento è stata portata in commissione proprio per favorire un confronto ampio e costruttivo. Dopo ore di lavoro e discussione, che hanno portato alla stesura condivisa di un testo definitivo, maggioranza e opposizione hanno avuto modo di proporre modifiche, confrontarsi e giungere a un risultato che – nei fatti – rappresentava un punto di equilibrio tra diverse sensibilità politiche.

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Nonostante questo processo partecipato e collaborativo, i consiglieri di opposizione Mastronardi e Brescia hanno scelto di astenersi al momento del voto, senza fornire motivazioni politiche chiare o argomentazioni tecniche coerenti con quanto poco prima condiviso. Un comportamento che, nei fatti, smentisce la presunta volontà di contribuire attivamente al bene dei giovani della nostra comunità, e che appare comprensibile solo alla luce della lettera politica diffusa successivamente.

Un atteggiamento che rappresenta anche una mancanza di rispetto nei confronti del dirigente, degli uffici che hanno lavorato con serietà al regolamento, e dei membri di commissione che hanno garantito un confronto ordinato e inclusivo.

Non è purtroppo la prima volta che assistiamo a simili dinamiche: lo stesso schema si è ripetuto durante i lavori di altre commissioni sui regolamenti, dove la condivisione in fase di discussione ha lasciato subito dopo spazio ad atteggiamenti di distacco e sterile contrapposizione. Un copione già visto, che – temiamo – si ripeterà anche in consiglio comunale, con la probabile astensione o l’abbandono dell’aula da parte di chi oggi si dice interessato al protagonismo giovanile.

La verità è che questa lettera rappresenta l’ennesima occasione persa per dimostrare senso istituzionale e spirito di collaborazione. La scelta di trasformare ogni spazio di dialogo in un pretesto per alimentare polemiche mina il percorso di crescita delle istituzioni giovanili e svela un disinteresse reale nei confronti delle nuove generazioni, mascherato da partecipazione.

Ai giovani, invece, noi continuiamo a rivolgerci con coerenza, rispetto e responsabilità. Perché a loro non serve chi urla dal fondo dell’aula: serve chi costruisce, ascolta e decide.

L’assessora alle Politiche Giovanili, Antonella Fiume
I membri di maggioranza della Commissione: Luigi Colucci, Franco Leggiero, Loredana Liuzzi, Gabriella Grieco, Pasquale Cariola