Per i cani 210mila euro, Cazzorla: “Trasparenza nella gestione”. E richiede l’accesso agli atti

41
adv

La consigliera pentastellata presenta un’interrogazione e una richiesta di accesso agli atti, puntando i riflettori sul canile. Le spese veterinarie per gli animali ospiti della struttura sono lievitate di 120mila euro.

L’interrogazione e la richiesta di accesso agli atti, protocollati giovedì dalla consigliera pentastellata Sonia Cazzorla, tornano a puntare i riflettori sul canile, del quale si era già discusso lo scorso 13 novembre in consiglio comunale, quando il maggior consesso cittadino aveva deliberato una variazione di bilancio da 120mila euro, portando la spesa annuale delle prestazioni veterinarie dai 90mila euro inizialmente stanziati ai conseguenti 210mila euro. Ed è proprio alla luce di questo provvedimento che l’esponente a 5Stelle ha chiesto delucidazioni all’amministrazione, attraverso una serie di quesiti inerenti diversi aspetti. “A queste ingenti somme si devono aggiungere le spese per l’acquisto di microchip, medicinali, cibo e delle spese generali – scrive Sonia Cazzorla nell’interrogazione, asserendo poi sui social -. Quello che vogliamo è la trasparenza nella gestione dei costi relativi al canile e la massima cura per i nostri amici a quattro zampe”.

Sonia Giulia Cazzorla e il piano casa
Sonia Cazzorla

La consigliera di opposizione ha chiesto di conoscere l’effettiva capienza del canile, il numero degli animali accolti, oltre a quello delle adozioni e delle sterilizzazioni poste in essere, l’eventuale presenza di associazioni cooperanti con la sezione locale della Lega a difesa del cane, specificando quali tutele lavorative siano previste, in caso di risposta affermativa, per i volontari. Ha inoltre richiesto la quantificazione di eventuali ispezioni e verbali, chiedendo di sapere da quali autorità sarebbero stati effettuati nel corso degli anni.

adv

Per quanto attiene, invece, la richiesta di accesso agli atti, la consigliera si è concentrata sugli incartamenti relativi alle gare d’appalto sin qui espletate per la gestione del canile e per le convenzioni stipulate con i medici veterinari, di cui intende ricevere copia al fine di comprenderne i criteri di scelta. Richiesto, infine, il rendiconto delle spese sostenute dal Comune con annessi giustificativi fiscali di spesa e fatture emesse dai veterinari, convenzionati e non, oltre alla lista dei microchip applicati e dei rispettivi costi.