FOTO | Arco del porto, al via i lavori. E sulla volta ritornerà il cielo

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Il capogruppo Fai-Monopoli Giuseppe Galanto, la restauratrice Nori Meo-Evoli e l'assessore ai Lavori Pubblici Gianni Palmisano
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Questa mattina la conferenza stampa in loco. Il progetto presentato dal locale gruppo Fai nel 2017.

Presentati questa mattina, in via Porto, i lavori di restauro che interesseranno l’arco dell’antico porto, uno degli scorci più caratteristici e più immortalati della città, laddove approdò la zattera con a bordo l’icona bizantina della Madonna della Madia nel lontano 1117. Il progetto fu presentato dal gruppo Fai di Monopoli nel 2017, in occasione del nono centenario del miracoloso evento, ed oggi grazie all’attenzione prestata dall’amministrazione nella persona dell’assessore ai Lavori Pubblici, Gianni Palmisano, l’operazione di restyling è pronta a decollare. Nello specifico, saranno ripuliti i tufi che compongono le pareti laterali dell’arco, sulle quali un tempo erano apposte alcune tavole di legno, rimosse e mai più recuperate, con su impresso lo skyline della Monopoli cinquecentesca. Per quanto concerne invece la volta, dove le tavole lignee sono ancora presenti, si provvederà a rimuovere lo strato di pittura celeste apposta su di esse, coprendo quella che dovrebbe essere l’antica riproduzione di un cielo, che ora si vuole riportare alla luce per quanto possibile. Passando alla lunetta, in tal senso sarà rimossa l’attuale riproduzione fotografica del dipinto della Protettrice e sostituita con una nuova copia, mentre l’originale, attualmente custodita in cattedrale, sarà esposta all’interno della biblioteca “Prospero Rendella”, a due passi dall’arco del porto antico. Restano infine il cancello ed il nuovo impianto d’illuminazione, per i quali sarà predisposto un ulteriore affidamento ad hoc.

L’opera in essere è stata affidata alla restauratrice Nori Meo-Evoli, presente alla conferenza di presentazione assieme al capogruppo Fai-Monopoli, Giuseppe Galanto, e all’assessore Palmisano. Il costo dei lavori ammonta a 9.800euro e le operazioni, come da contratto, dovranno essere ultimate entro 120 giorni. Ma è intenzione di tutte le parti in causa terminare prima dei tempi preventivanti, anche se, purtroppo, non si riuscirà a consegnare l’opera entro il prossimo 16 dicembre, in occasione della rievocazione dell’approdo della Madonna della Madia, nella sua formula originale.
La speranza, ora, è che i monopolitani riescano a prendersi cura di un altro piccolo gioiello architettonico cittadino, trascurato per troppo tempo.

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