Otorino, da gennaio il reparto del San Giacomo si regge su tre medici

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Si attende l’arrivo di nuovo personale medico, mentre l’attuale per coprire i turni lavora a ritmi serrati.   

Da sei ai tre attuali. Il reparto di Otorino del San Giacomo con i suoi 8 posti letto è retto dall’inizio del mese da soli tre medici. E, come è noto, in seguito allo tzunami che ha decimato in estate il locale nosocomio, da luglio manca anche la figura apicale del primario.

Fino alla fine di dicembre i dirigenti medici erano quattro, ma una dottoressa ha deciso di non rinnovare il contratto a tempo determinato a Monopoli che sarebbe scaduto il 31 dicembre, preferendo spostarsi a quanto pare al Policlinico. E così al San Giacomo gli otorini attualmente in servizio sono il dottor Paolo Petrone, il dottor Mimmo Scaramuzzi e il dottor Alberto Spinelli.

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Morto improvvisamente il responsabile ortopedia del San GiacomoDopo un’estate bollente, resa ancora più pesante dalla notizia della morte del 17enne Giulio Vitti che solo due due giorni prima del decesso era passato dal PS e visitato in reparto, erano arrivate le rassicurazioni per i medici rimasti. Si trattava di temporeggiare solo un altro po’, riferiscono fonti interne, perché sarebbero arrivati nuovi professionisti a dare manforte al reparto. Ma questo finora non è accaduto, anzi, come si diceva, dal primo gennaio si è persa un’unità e tocca ai medici rimasti coprire i turni, assicurando tra l’altro anche il servizio di reperibilità notturna, festiva, coprendo anche guardie interdivisionali. E’ facile dunque immaginare come i tre professionisti rimasti siano costretti a turni di lavoro estenuanti, con numero di reperibilità ben al di sopra di quelle previste dal contratto collettivo nazionale dei medici ospedalieri.

Inoltre, data la riduzione del personale, anche l’attività della sala operatoria, che nel mese di dicembre era stata ridotta all’osso per gli interventi programmati, da gennaio è ripartita, ma comunque riducendo il numero di sedute settimanali.

L’auspicio è che, dopo il concorso effettuato a dicembre, possano arrivare in Otorino al più presto 5 nuovi medici, considerando comunque che la pianta organica del reparto ne prevede 8.