Piano Casa, la proposta della maggioranza: più spazio a edilizia sociale, aree verdi e infrastrutture

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Il 7% delle volumetrie da realizzare sarà destinato a case popolari. Poi, per ogni abitante del lotto, il privato cederà 18 mq dell’area al Comune.

Era giunta in sala consiliare sotto forma di emendamento lo scorso 30 gennaio e vi farà ritorno nella seduta convocata per oggi, alle ore 15:00. Si tratta della proposta di modifica della maggioranza alla precedente delibera sul Piano Casa, approvata dal consesso cittadino l’11 aprile 2019. Durante l’ultima assemblea, il centrodestra aveva rinunciato a discutere il proprio documento, dopo che il dirigente Pietro D’Amico aveva ribadito la necessità del passaggio in commissione Urbanistica. Rimasta così la sola proposta dell’opposizione, i gruppi di minoranza avevano preferito mettere comunque ai voti il proprio emendamento, vedendoselo però respingere.

Questo pomeriggio, dunque, la massima assise cittadina tornerà su uno degli argomenti più discussi dell’amministrazione Annese. L’idea avanzata dai gruppi di maggioranza si concentra su due punti principali. Il primo attiene all’edilizia residenziale pubblica (case popolari); dopo che il Consiglio Regionale ha infatti cassato il contributo straordinario che i privati avrebbero dovuto versare al Comune, con questa proposta si intende destinare il 7% degli immobili da realizzare a case popolari. Dunque, se da un lato – quello economico – l’Ente ci perde, dall’altro – quello sociale – ci guadagna. Una scelta che, secondo fonti interne alla maggioranza, sarebbe stata determinata anche a seguito delle oltre trecento domande pervenute in tal senso ai Servizi Sociali.

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Il secondo punto mira invece a ribadire quanto già sancito dalla legislazione nazionale: cioè l’obbligo, da parte dei privati, di destinare alla collettività una porzione della propria area (18 mq per ogni residente del lotto), realizzando zone verdi ed infrastrutture nella parte da cedere al Comune. Stando al perimetro in cui si applicherà il Piano Casa, dal centrodestra fanno inoltre sapere che, con l’approvazione di questa proposta di delibera, sarà possibile destinare al pubblico dal 30% al 40% delle singole aree private in questione.

Il consiglio comunale sarà infine chiamato a discutere del Piano Urbanistico Esecutivo “Le Tre Grazie”, approvato dalla Giunta nell’ottobre 2017. La seduta si terrà in sessione straordinaria.