Annese, appello accorato: “Restiamo a casa, non lo chiederei se non fosse importante”

80
adv

Scatto domestico per il sindaco. “Le regole ormai le conosciamo tutti, ma qualcuno stenta a rispettarle”.  

Una scena domestica. Il sindaco Angelo Annese a casa, tappetino colorato a terra, giochi sparsi sul pavimento, il piccolino accanto a lui. La tv accesa diffonde le ultime informazioni sull’emergenza coronavirus, mentre il primo cittadino legge le disposizioni e cosa bisogna fare in questi giorni e fino al 3 aprile.

Le misure imposte dal governo sono dure e la situazione alla quale si va incontro diventa sempre più difficile, spiega Annese che ieri, mentre si recava al Comune in bici, ha fermato alcuni anziani intenti a chiacchierare in piazza e invitandoli a rientrare a casa. “Stiamo a casa, non ve lo chiederei se non fosse importante”, l’appello accorato del sindaco. “In tutti i modi televisioni, social e giornali ci stanno invitando anzi imponendo delle regole. Regole che ormai tutti conosciamo – dice- ma che qualcuno ancora stenta a rispettare. Ebbene, io da primo cittadino di una comunità fantastica che risponde sempre presente ed è sensibile al problema, chiedo anche oggi a tutti i monopolitani di rispettare quello che il decreto ci chiede”. 

adv

Poi il primo cittadino, ripete quelle che sono le principali azioni da seguire.

  • SPOSTAMENTI: Usciamo di casa solo per AZIONI ESSENZIALI
    Quali sono??
    1)motivi di salute
    2)motivi di lavoro
    3)situazioni di necessità.
    In questi casi osserviamo la regola ferrea della distanza di sicurezza: non poniamoci mai a meno di un metro dagli altri soggetti.
    Per gli spostamenti fuori dal nostro Comune, portiamo il modulo di autocertificazione ove specificheremo le ragioni del nostro spostamento.
  • BAR E ATTIVITA’ DI RISTORAZIONE:
    Possono rimanere aperti dalle 6 alle 18. Il gestore dovrà far rispettare agli utenti le distanze di sicurezza. Dopo le 18 saranno chiusi al pubblico ma potranno effettuare consegne a domicilio avendo cura di far rispettare agli addetti al trasporto le prescrizioni di sicurezza. L’asporto non è consentito.
  • ESERCIZI COMMERCIALI:
    Gli esercizi commerciali di ogni genere possono continuare ad essere aperti se sono in grado di garantire il rispetto della distanza prevista.
    Nelle giornate festive e prefestive, le medie strutture di vendita rimarranno chiuse. Nei giorni feriali il gestore delle stesse deve garantire le condizioni di distanza interpersonale. Potranno restare SEMPRE APERTE farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari anche qui facendo garantire la distanza prevista.
  • BARBIERI, ESTETISTE, PARRUCCHIERI:
    Abbiamo aspettato tutta la giornata delucidazioni in merito a queste categorie. Non abbiamo avuto risposte e noi sindaci non possiamo fare provvedimenti extra.
    So che alcune attività hanno scelto di chiudere ed altri invece stanno provando a lavorare seguendo le prescrizioni. Dirvi quello che è giusto fare non è semplice, dico soltanto a chi ha deciso di continuare a lavorare, di farlo con coscienza adeguandosi alle prescrizioni. Nelle prossime ore spero che dal governo o dalla regione possa arrivare un chiarimento per uniformare la scelta di tutti e togliendo la responsabilità al singolo.