No ai pensieri negativi, gli esperti insegnano come gestire ansia, solitudine e paura

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Nel video anche la specializzanda monopolitana Sara Lutricuso, il suo consiglio: “Crea una nuova routine”.

“Finché sei vivo, sentiti vivo”. È il messaggio che in queste ore sta viaggiando su internet e sui social, lanciato, all’interno di un video, da una ventina di giovani specializzandi pugliesi di Psicoterapia cognitivo-comportamentale. Una serie di utili consigli dispensati sulla base delle linee guida e del vademecum per il benessere psicologico, indirizzati a chiunque, in questi giorni di permanenza in casa, si senta solo, arrabbiato, spaventato, ansioso o confuso. Stati d’animo normalissimi e comprensibili, considerata l’unicità della situazione e delle misure restrittive adottate dal Governo, al fine di fronteggiare l’emergenza pandemica determinata dal nuovo coronavirus.

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Tra i giovani specializzandi vi è anche la 25enne monopolitana Sara Lutricuso, dottoressa in Psicologia, laureatasi presso l’Università degli Studi di Bari. Il suo consiglio per fronteggiare le sensazioni e i pensieri negativi è quello di creare “una nuova routine” tra le mura domestiche, “il tuo nido sicuro” come lei stessa specifica.
Altri consigli, poi, attengono al rispetto dei consueti ritmi sonno-veglia e alla possibilità di dedicarsi a tutto ciò che non si riesce a fare di solito (riflettere sul proprio futuro, scrivere, disegnare, suonare, cantare o contattare le persone care che non si sentono da tempo). C’è anche chi consiglia di continuare a truccarsi e prepararsi per sentirsi meglio oppure dedicarsi ai fornelli per concedersi un po’ di svago dalle solite notizie.

Pratiche utili a non lasciarsi sopraffare dal trascorrere delle ore, dei minuti e dei secondi, ma iniziando a dominarli, poiché, come affermato da un’altra giovane specializzanda, “siamo noi i padroni del nostro tempo, se lo vogliamo”.