Un virus ci fa riscoprire più buoni, il cuore grande dei monopolitani

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I generi alimentari raccolti da Piero Brescia pronti per essere distribuiti
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Tanti i cittadini che stanno aiutando chi in questo momento vive una situazione di maggiore difficoltà. Una catena di solidarietà che diventa esemplare. 

Ci sono quelli che lo stanno facendo in maniera silenziosa, che il proprio aiuto lo stanno dando senza troppo clamore. Ma ci sono anche coloro che, volendo dare una mano, hanno invece deciso di esporsi, non per mettersi in mostra, ma per far sì che in città si attivi un circolo virtuoso che spinga altri semplici cittadini o imprenditori a fare lo stesso.

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C’è stato nei giorni scorsi l’esempio di Angela Pennetti che da semplice cittadina e non nei panni di assessora ha deciso di acquistare e donare 1000 mascherine e litri di soluzione disinfettante agli operatori della Croce Rossa e ai reparti dell’ospedale San Giacomo. Materiale che è già stato distribuito e che si sta già utilizzando. Avrebbe voluto che la notizia non uscisse, ma la pioggia di ringraziamenti sui social con tanto di nome e cognome ha fatto sì che il suo gesto diventasse pubblico.

piero brescia e1585229343284Piero Brescia, con la sua associazione Quadrosfera, si sta dando da fare mettendo in moto una macchina della solidarietà, essendo lui stesso a disposizione per aiutare le fasce sociali più deboli. Ha attivato una raccolta di generi alimentari di prima necessità, ma non solo. Cerca di aiutare anche quelle famiglie che, alle prese con la didattica a distanza per i figli, necessitano di pc o di altri supporti informatici per far svolgere i compiti ai propri figli. “Abbiamo aiutato già una decina di famiglie e le richieste crescono. Molti non sanno come contattare la Caritas, altri non possono uscire o si vergognano. C’è chi ha perso il lavoro… un mondo sommerso che molti non conoscono”, dice a Link Brescia.

bresciaCosimino Brescia, oltre ad intrattenere i cittadini con simpatici video, taglia e cuce mascherine da distribuire poi a chi ne ha bisogno, dato che come ha evidenziato anche il sindaco mancano i dispositivi di protezione individuale.

Ci sono poi gli ultimi esempi di alcuni imprenditori: ieri dalla Casa Olearia la notizia dell’acquisto di ventilatori polmonari per gli ospedali pugliesi, oggi quella del Barone Colucci che dal suo conto personale ha firmato un assegno da 10mila euro, una somma che sarà messa a disposizione dei Servizi Sociali per aiutare le fasce sociali più deboli.

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Miss Freschezza ph. di archivio

Ci sono anche singole attività che vogliono dare il proprio contributo. Come Miss Freschezza che ieri ha comunicato di aver eseguito una donazione al Policlinico di Bari per l’acquisto di nuovi caschi ventilatori. “Volevamo offrire un sostegno prezioso ai medici e ai ricercatori che ogni giorno si dedicano alla cura di adulti e bambini colpiti dal virus. Non amiamo farci pubblicità, soprattutto per questi gesti – spiegano – ma abbiamo deciso di condividerlo con voi ed invitare tutti i nostri colleghi, amici e partner a fare la stesso. Ogni donazione, anche la più piccola, può fare grandi cose. Noi andiamo avanti e, insieme ai nostri preziosi collaboratori che ringraziamo, lavoriamo per garantire la continuità della catena alimentare di cui facciamo parte. Questo è il nostro dovere e ne siamo orgogliosi”.