Giornata mondiale sull’autismo, la sensibilizzazione si tinge di blu

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Un post dell’assessora Morga. E agli Istituti Tecnici “Vito Sante Longo” le copertine delle classi virtuali diventano di questo colore. 

E’ la giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo. L’Assessora ai Servizi Sociali Ilaria Morga sceglie l’immagine di un palloncino blu postato sulla propria bacheca Facebook, accompagnato dalla scritta “io ci sono, non solo il 2 aprile, ma ogni giorno”, per ricordare questo appuntamento. Un messaggio semplice, ma diretto. Lo scorso anno le scuole sono state protagoniste con palloncini blu distribuiti ad ogni classe come simbolo di integrazione e di sensibilizzazione al tema dell’autismo. E anche la facciata di Palazzo di Città di via Garibaldi era stata illuminata da una luce blu.

autismo sante longoOggi la situazione è diversa, ma il Municipio di Monopoli è anche questa sera colorato di blu, illuminato di questa luce che accende i riflettori sulla tematica.

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comune bluAnche il premier Conte ha postato una sua riflessione, esplicitando:”Abbiamo consentito alle persone con autismo brevi uscite, nel rispetto di tutte le misure di sicurezza, per esigenze di salute fisica e psichica. Accompagnati dai loro cari, la loro più grande ricchezza”.
In piena emergenza da coronavirus, la tematica è stata ripresa dagli Istituti tecnici Vito Sante Longo che, in maniera simbolica, hanno deciso di illuminare di blu la copertina di tutte le classi virtuali presenti su Classroom. “Questa iniziativa è stata promossa dal Coordinamento Nazionale Docenti Diritti Umani, che ha chiesto al mondo della scuola di illuminare le coscienze a distanza, anche stando da casa, dietro a un computer. La scelta è stata fatta tra 10 foto a tema”, si legge in un post pubblicato dalla scuola.

“In un momento di forte emergenza che costringe tutti a cambiare le proprie abitudini di vita drasticamente con l’isolamento e il distanziamento sociale, la nostra scuola vuole essere vicina ai ragazzi affetti da spettro autistico e alle loro famiglie, perché non si sentano sole e abbandonate, soprattutto in questa difficile situazione di chiusura delle scuole e dei centri educativi e di assistenza sanitaria, offrendo all’intera comunità scolastica un’occasione per riflettere sul valore della diversità e dell’unicità, anche attraverso materiale condiviso sulla piattaforma”.