Sottopassi: ripulito quello di San Francesco da Paola, una latrina quello che porta al San Giacomo

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Sottopassi a confronto. Partiamo da quello di San Francesco da Paola, recentemente tirato a lucido e abbellito con fioriere poste agli ingressi dello stesso. Un semplice intervento eseguito, come conferma padre Miki Mangialardi, custode del Convento, in occasione dei festeggiamenti della scorsa settimana in onore del santo calabrese, patrono di Monopoli. E’ stata sufficiente una rinfrescata alle pareti per rendere il sottopasso bianco e pulito. Lo stesso non si può dire del sottopasso pedonale dell’ospedale, che collega via Roma con Largo Simone Veneziani. Sporco, puzzolente, imbrattato, usato come luogo dove urinare e con la pedana che dovrebbe aiutare i disabili a salire e a scendere le scale perennemente guasta. Ed è notizia di qualche giorno fa il ritrovamento su quei gradini di alcune pericolose siringhe, rimosse dopo qualche giorno. I sottopassi, vista la loro funzione, dovrebbero essere luoghi sicuri. E specialmente quello che porta in ospedale, dovrebbe essere facilmente fruibile a tutti, evitando così ai cittadini di trovare vie alternative, e decisamente più lunghe, per raggiungere il San Giacomo.

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