Morte influencer, l’avvocato del medico: “È provato dall’accaduto. Da parte sua piena collaborazione”

230
Ph. Instagram Alessia Ferrante
adv

“Lo studio medico privato poteva restare aperto. Lo stesso medico ha consegnato le chiavi agli inquirenti. Al momento non è indagato” ha puntualizzato il legale Baldassarre.

Non è iscritto, al momento, nel registro degli indagati il medico monopolitano che ieri avrebbe dovuto eseguire un intervento che si era detto di liposuzione ai glutei sulla 37enne influencer biscegliese Alessia Ferrante. E’ stato solo ascoltato dai Carabinieri come persona informata dei fatti.

baldassarre e1586618836521
L’avvocato Baldassarre

Lo conferma l’avvocato Gregorio Baldassarre difensore del professionista nel cui studio medico la ragazza è morta. Alessia lavorava come promoter, collaborando con una serie di studi medici in tutta Italia, compreso lo studio privato di Monopoli, dove ieri si era recata per l’operazione. “Non si può parlare di un intervento vero e proprio – chiarisce Baldassarre – dal momento che si eseguiva in regime ambulatoriale. Era stata solo eseguita l’anestesia locale, con un farmaco molto comune”. Dopo, la morte. In attesa dell’esame autoptico che verrà eseguito nei prossimi giorni per chiarire quale è stata la causa del decesso, la salma della ragazza rimane all’obitorio del cimitero di Monopoli. “Il dottore – dice l’avvocato – è molto provato da quanto accaduto e desideroso di capire cosa sia successo. Il suo studio – continua Baldassarre -, che poteva stare aperto, non è stato posto sotto sequestro, ma è stato lo stesso mio assistito a consegnarne le chiavi agli inquirenti, mentre l’anestetico è stato acquisito dai carabinieri”.

adv