Aree gioco: con mascherine dai 3 anni, accompagnati fino ai 14. Sì a colonie estive

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Foto di archivio
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Il sindaco ha preannunciato la possibilità di concedere spazi comunali per lo svolgimento delle attività per i più piccoli. 

Che estate sarà per bambini e ragazzini? Il Dipartimento per le politiche della Famiglia ha emanato le linee guida per “La gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini e adolescenti nella Fase 2”.

Di come avverrà la ripartenza della socialità anche per i più piccoli ha parlato domenica il sindaco Annese durante la diretta Facebook. In vista di una riapertura di parchi e ville in cui sono presenti aree gioco, il primo cittadino ha spiegato che ci saranno obblighi da rispettare. “In queste aree gioco i bambini fino a 14 anni dovranno sempre essere accompagnati da un genitore o da chi per loro. Naturalmente non si dovranno creare assembramenti e si dovrà mantenere la distanza sociale anche tra bambini”.
Altra novità: in questi luoghi ci sarà l’obbligo per i bambini dai tre anni in su di indossare la mascherina.

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Capitolo colonie estive campi scuola e oratori. “Si faranno – ha aggiunto il primo cittadino- ma bisogna capire bene in che modo. Il consiglio è quello di organizzarle in piccoli gruppi. Il rapporto potrebbe essere di 1:5 o di 1:7 tra operatore e bambini”. Nei prossimi giorni Annese incontrerà coloro i quali realizzano questi campi estivi per confrontarsi con loro. Per andare inoltre incontro alle esigenze di spazi dove far trascorrere il tempo ai bambini, il sindaco ha preannunciato la disponibilità di concedere spazi di proprietà del Comune, come ad esempio palestre scolastiche, tensostruttura o il Palazzetto di via Gentile. “Bisogna dare ai nostri ragazzi – ha detto – l’opportunità di passare del tempo con gli amici, facendo attività”.