Lega: Europee in vista, ma si pensa già alle Regionali. Un incontro con Casanova e il sottosegretario Durigon

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Obiettivo: primo partito in Puglia, gettando le basi per le Regionali 2020. Un traguardo ambizioso per gli esponenti del Caroccio regionale, dopo tre governi consecutivi di centrosinistra, emerso dall’incontro di ieri sera nel salone parrocchiale di Sant’Anna. Presenti l’On. Claudio Durigon, Sottosegretario al Lavoro, e Massimo Casanova, candidato alle Europee. A fare gli onori di casa l’ex deputato Nuccio Altieri, convinto sostenitore della difesa degli interessi italiani a Bruxelles, da cui vengono imposte “regole stringenti, che fanno lavorare nella paura vivai e pescatori”. Concetto ribadito da Franco Leggiero, dopo aver ripercorso l’inverosimile vicenda Xylella, e da Piero Barletta, focalizzatosi sulla proroga di 15 anni della direttiva Bolkestein “grazie all’impegno della Lega”. Non sono mancate critiche all’indirizzo della giunta Emiliano. “Questa Regione è stata governata malissimo, soprattutto negli ultimi quattro anni – ha detto Giuseppe Campanelli -. La Lega è l’unico partito con le idee chiare sul modo in cui cambiare l’Europa”.

78A447B3 9E50 48D1 8776 DB5E8F55C05DUn’Europa “mai solidale con l’Italia” secondo Durigon, della quale bisognerebbe “cambiare l’assetto”. Il sottosegretario ha poi rivendicato, per Salvini e la Lega, il merito di Quota 100, “misura criticata da Ocse, Boeri ed altri grandi economisti – ha chiosato il Sottosegretario -, che ha consentito ad 11mila pugliesi di presentare domanda di pensionamento e garantire ricambio generazionale nel mondo del lavoro”. Durigon ha poi ribadito l’intenzione della Lega di non staccare la spina al Governo, purché gli alleati non si frappongano tra gli impegni assunti e la loro realizzazione.

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9B1186F0 3128 439C 8171 F6BF3570D799Tra i fautori dell’apertura al Sud del partito vi è l’imprenditore 48enne Massimo Casanova, noto per l’industria turistica “Papeete” sulle coste romagnole e candidato nel Mezzogiorno per l’Europarlamento. “Salvini ha creduto nel Sud, come ci credo tanto anch’io, e ha voluto aprire al Meridione, pur se una parte del partito era contraria – ha spiegato il candidato -. Resterò sul territorio e creerò una squadra di persone che lavori a Bruxelles, dove andrò quando ci sarà bisogno. Poi vorrei creare gruppi di lavoro su base provinciale per favorire la nascita di progetti regionali e giungere preparati alle Regionali 2020, mandando a casa i dirigenti incompetenti”.