Monopoli e Torre Canne unite dalla pista ciclabile: 20 Km seguendo la via Traiana

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Foto di archivio
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Ok della Giunta al documento da sottoporre al Ministero per il finanziamento. Annese: “Un progetto ambizioso”.

C’è l’ok della Giunta comunale alla richiesta di finanziamento, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del progetto relativo al percorso ciclopedonale tra Monopoli e la frazione costiera fasanese di Torre Canne. Il documento approvato dall’esecutivo cittadino il 14 febbraio 2019 prevede la realizzazione di interventi infrastrutturali e di messa in sicurezza compatibili con la tutela e la valorizzazione del paesaggio e dei luoghi d’interesse culturale. Il tutto rendendo ciclabile e pedonale un percorso di circa 20 km, che seguirà il tracciato dell’antica via Appia Traiana, passando per il sito archeologico di Egnazia e giungendo “a destinazione”. Il percorso coincide, inoltre, con il tratto regionale della Ciclovia Adriatica (percorso n. 6 della rete Bicitalia, che congiunge Trieste a Santa Maria di Leuca).

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La Ciclovia Adriatica e alcuni siti di interesse storico, culturale e paesaggistico.

L’idea ha incontrato il parere favorevole dell’ASSET, l’Agenzia Regionale Strategica e lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio (che dal 2018 ha sostituito l’AREM, l’Agenzia Regionale per la Mobilità della Regione Puglia), e grazie a questa sinergia ha potuto prendere forma.
Già il 26 febbraio 2019, presso la Presidenza della Regione Puglia, il sindaco Annese aveva firmato un apposito accordo con la stessa ASSET, attraverso la sottoscrizione del rispettivo commissario straordinario Elio Sannicandro, il governatore Michele Emiliano, il primo cittadino fasanese Francesco Zaccaria, il Soprintendente Luigi La Rocca (sezione città metropolitana di Bari), la Soprintendente Maria Piccareta (sezione di Brindisi, Lecce e Taranto) e il Dott. Giovanni Michelangelo Sardone per il Segretariato Regionale per la Puglia del Mibact.

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“Alla base del progetto c’è un grande lavoro di mappatura degli attrattori turistici e culturali effettuato con la Sovrintendenza e con l’Università di Bari – ha spiegato il primo cittadino Angelo Annese -. Il risultato è stato il censimento di circa 45 attrattori culturali che possono essere raggiunti e collegati con questa opera oltre che una serie di tracciati di viabilità antiche di grande importanza, quali ad esempio la via Traiana e la via Francigena, che attraversano il nostro territorio”.
“È un progetto che prende vita con l’inizio del mio mandato ed è un progetto che mira principalmente allo sviluppo e alla fruizione ecosostenibili del territorio – ha poi proseguito il primo cittadino, che ha concluso -. È la prima grande opportunità e non abbiamo perso tempo; stiamo cercando di raccoglierla in ogni modo. Il progetto è ambizioso e lungimirante ed ha il fine di mettere in relazione e in rete tutti gli attrattori culturali del territorio, attraverso la realizzazione di questa ciclopedonale”.