Arriva l’App per andare in spiaggia. No agli assembramenti dando un’occhiata al telefono

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Foto di archivio
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Si chiama “inSpiaggia”. Anche Monopoli ha aderito a questo progetto, che coinvolge molte altre realtà costiere pugliesi. 

In Puglia è ora possibile affidarsi a una guida su smartphone per conoscere, in tempo reale, lo stato di affollamento delle spiagge pugliesi, la relativa capienza e le caratteristiche di ogni singola cala. Sono queste le funzioni principali di “inSpiaggia”, l’app sviluppata dalla Innopa S.r.l., start up nata dall’intuizione di due giovani pugliesi e vincitrice del progetto “PIN Regionale”. La società opera nel settore della fornitura di servizi innovativi mirati a ottimizzare le attività d’interesse pubblico e privato. Tra i Comuni che hanno aderito al progetto pilota vi è anche quello di Monopoli, ma la lista cresce di giorno in giorno.

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Nella schermata iniziale dell’app è rappresentata una mappa, corredata da diversi puntatori in corrispondenza delle spiagge che insistono sul territorio, da Monopoli nord fino al Capitolo. Pigiando su un puntatore, in basso compare la denominazione con foto della spiaggia, oltre a una sorta di semaforo che, in base al colore, indica il relativo grado di affollamento (verde = spiaggia libera, rosso = spiaggia piena). Selezionando poi l’apposito riquadro, l’utente ha accesso alla scheda informativa della cala selezionata, contenente una breve descrizione del luogo, la capienza massima ed eventuali note aggiuntive del Comune.

WhatsApp Image 2020 07 18 at 10.14.35Inoltre, è possibile salvare all’interno di un’apposita lista le spiagge “del cuore”, quelle preferite, al fine di consultarne tutte le informazioni in ogni momento, senza doverle necessariamente cercare sulla mappa. È inoltre possibile condividere una o più schede con i propri contatti. Come specificato nella sezione dedicata alle info dell’app, “ogni Comune ha personale sulle spiagge, che segnalerà lo stato dei lidi!”. Le segnalazioni su eventuali sovraffollamenti potranno pervenire anche dagli utenti.
In tal caso, infatti, basterà accedere alla scheda della cala e selezionare il tasto “Segnala”; in questo modo, dopo aver attivato la posizione del proprio dispositivo per accertare la reale presenza in loco, “eventuali sovraffollamenti – si legge sempre tra le info – saranno controllati da un operatore sul posto”.