Commissioni consiliari, altre due all’opposizione: l’urbanistica a Papio, a Licci turismo e cultura

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Si sono appena concluse le votazioni per la scelta dei nuovi presidenti, dopo le dimissioni di Rotondo e Leggiero, fuoriusciti dalla Lega. 

La maggioranza si svuota dei suoi uomini nei ruoli strategici all’interno delle commissioni. Dopo le dimissioni dalla presidenza di commissione da parte di Antonio Rotondo (I) e Franco Leggiero (IV), che hanno lasciato la Lega per confluire nel gruppo misto, poco fa si sono tenute in sala Brigida-Rozzoli a Palazzo di Città le riunioni delle commissioni per l’individuazione dei nuovi presidenti.

Alla guida della prima commissione che si occupa di Politiche territoriali, pianificazione urbanistica, edilizia residenziale privata, centro storico, piano urbano del traffico e piano urbano dei parcheggi, lavori pubblici ed edilizia residenziale pubblica e problematiche rurali, riferiscono fonti di partito, è stato eletto il consigliere di Manisporche Angelo Papio che ha avuto la meglio sull’altro candidato Giacomo Piepoli, con votazione finale di 5 a 3.
E sempre ad un consigliere di opposizione, Claudio Licci, è andata la presidenza della quarta commissione che si occupa di attività culturali, pubblica istruzione, servizi scolastici, promozione turistica e sportiva, impianti sportivi comunali, fiere, sagre, estate monopolitana. Licci ha avuto 4 voti come l’altra papabile Erika Lotesoriere, ma per una questione di età è stato lui ad avere la meglio.

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Ad entrambe le votazioni, dopo l’elezioni dei presidenti, stando a quanto riferito, i consiglieri di maggioranza hanno abbandonato la seduta, non consentendo al momento la scelta dei vicepresidenti.