Parcheggio sulla spiaggia di Lido Bianco, Manisporche: “Forse legittimo, ma è opportuno?”

257
adv

“Per il sindaco Annese è tutto solo un grande successo. Ma al bene pubblico chi ci pensa?”, scrive il Movimento. 

Ce ne siamo accorti ieri mattina di questo nastro bianco-rosso che impedisce l’accesso alla spianata sulla scogliera di Lido Bianco, spesso in questo periodo di grande afflusso utilizzata come parcheggio da una serie di mezzi.

WhatsApp Image 2020 08 18 at 18.52.38E le foto da noi scattate, già mostrate a Polizia Locale e Capitaneria di Porto, si riferiscono a ieri mattina. Ora la zona, che è proprietà privata, viene segnalata come tale. Ma oltre al cartello che indica questo, ne è presente anche un altro che evidenzia come su quella stessa area insista un parcheggio, privato anch’esso. Ad accorgersi di questa novità anche il Movimento Manisporche, che in tal senso oggi ha mandato un comunicato che pubblichiamo qui integralmente.

adv
WhatsApp Image 2020 08 18 at 18.56.37 1
Lo scatto inviato da Manisporche

“È una città allo sbando quella fotografata in questi scatti del 17 agosto. Non era affatto imprevedibile, alla luce di quanto avvenuto negli ultimi anni, che ci saremmo trovati di fronte a un’estate affollata e complicata. Eppure, ancora una volta, il Sindaco Annese non si è dimostrato in grado di gestire il decoro e la vivibilità di Monopoli.
È evidente che ci troviamo di fronte a un’Amministrazione che procede a due velocità: rapidissima nell’autorizzare l’ampliamento gratuito delle occupazioni di suolo pubblico nel centro storico, inesistente nell’immaginare e proporre nuove soluzioni a favore di tutti gli operatori del resto della città. Rapidissima nel chiedere “un sacrificio per quest’estate particolare” ai residenti nel centro storico, invasi e travolti da un colpevole caos, incapace di adeguare al periodo critico estivo il servizio di raccolta rifiuti e il lavaggio delle strade, che al mattino (ma non solo) si presentano in condizioni pessime. 

Ma torniamo alle immagini dell’altra sera e alla evidente assenza di ogni controllo e decoro. La fruizione della costa è lasciata completamente in balia della volontà dei privati, che alzano la voce per esigere diritti, spesso discutibili, a fronte del silenzio cui sono costretti gli altri cittadini. Una fruizione che passa anche per quella “vista mare” che contraddistingue la nostra città e che viene deturpata da parcheggi sempre più a ridosso del mare, sempre più invadenti, sempre più a pagamento.
Le immagini ritraggono un fazzoletto di terra adibito a parcheggio sopra la spiaggia di Porto Bianco. Forse legittimo, ma davvero opportuno?

Per il sindaco Annese è tutto solo un grande successo: i rifiuti non raccolti ai lati delle sporche strade del centro storico e di quelle dimenticate delle nostre contrade, le difficoltà insormontabili per accedere liberamente al mare con i cartelli di divieto d’accesso che spuntano nel bel mezzo dell’estate e con i parcheggi vista spiaggia che nascono a Ferragosto. Ma ai beni comuni e all’interesse pubblico chi ci pensa?”.

Movimento Manisporche Monopoli