Sesso in auto in pieno giorno, amanti focosi rischiano sanzione da 20mila euro

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Foto di archivio: la piazzetta di via Ugo Foscolo
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L’entità della multa verrà stabilita dal Prefetto. I giovani fidanzati potranno fare ricorso al Giudice di Pace. 

Rischiano una sanzione di 20mila euro i due giovani monopolitani sorpresi dalla Polizia Locale mentre stavano consumando un rapporto sessuale in un’utilitaria percheggiata in via Ugo Foscolo, nei pressi della piazzetta e dell’attiguo asilo nido, chiuso per le vacanze estive. Il fatto si è verificato sabato mattina e la segnalazione alle forze dell’ordine su quanto stesse accadendo è giunta intorno alle ore 9:00. La notizia è presto salita alla ribalta delle cronache nazionali e l’opinione pubblica si è divisa tra cittadini indignati e cittadini intenti a placare lo sdegno dei primi. Un atto indecoroso secondo alcuni; una manifestazione d’amore secondo altri. E c’è anche chi, pur comprendendo le esigenze dei ragazzi, non ha mancato di puntualizzare come l’unico errore commesso dalla coppia sia stato quello relativo alla scelta del luogo per dare libero sfogo alle loro pulsioni, poiché poco appartato.

I due ragazzi, lui 26 anni e lei poco più che 20enne, rischiano ora una sanzione amministrativa pari a 10mila euro ciascuno. Sarà il Prefetto a stabilire l’importo dell’ammenda e i tempi entro i quali comminarla. Come già evidenziato dal Comandante della Polizia Locale, il Dott. Michele Cassano, sono tuttora in corso ulteriori accertamenti da parte della polizia giudiziaria per verificare i fatti.
Intanto, a seguito della depenalizzazione del reato di atti osceni in luogo pubblico o in luoghi aperti al pubblico – che resta in piedi solo se la condotta sia posta in essere in presenza di minori -, per i protagonisti della vicenda è prevista una multa da 5mila a 30mila euro.
Di prassi, in simili circostanze, si applica a ciascun soggetto o il doppio dell’importo minimo o un terzo di quello massimo; in entrambi i casi si tratta di un’ammenda da 10mila euro ciascuno.

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Successivamente, i due giovani potranno ricorrere al Giudice di Pace, che a sua volta e sulla base dei fatti dovrà decidere se lasciare invariata la sanzione, ridurla al minimo (dunque a 5mila euro a testa) oppure annullarla.