S. Camillo, Comes: “Nessuna chiusura della farmacia, solo una riorganizzazione”

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Il segretario del Pd, che si è interfacciato con i vertici aziendali Asl, spiega che si sta procedendo ad un’unificazione delle farmacie ospedaliera e del territorio con un solo responsabile.

La farmacia del San Camillo chiude? A smentire questa indiscrezione che preoccupa i fruitori monopolitani della struttura ci pensa il segretario del Pd Paolo Comes che spiega come stanno le cose.

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L’ingresso della farmacia del S.Camillo

“C’è in atto una riorganizzazione – dichiara a Link- che porterà ad un’unificazione della farmacia del S.Giacomo e del S.Camillo con un solo responsabile”. Nessuna chiusura dunque di questo presidio, ultimamente preso di mira da ignoti che, dopo essersi introdotti, hanno rubato antitumorali e non solo per oltre 200mila euro. “Si tratta di una farmacia importante – continua Comes – nella quale i pazienti ricevono farmaci di sola distribuzione Asl”. Farmaci come antitumorali appunto o per insufficienze renali, che vengono dati direttamente dall’azienda sanitaria su un preciso piano terapeutico anche per pazienti con patologie croniche. Pazienti che, se questo punto di riferimento dovesse venire a mancare, dovrebbero spostarsi a Conversano. E per loro questo sarebbe un problema.
“Come Pd – conclude il segretario – ci siamo attivati interfacciandoci direttamente con i vertici Asl che ci hanno fornito ampie rassicurazioni spiegando appunto che si tratta di una riorganizzazione territoriale”.

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