Regina Pacis: negativizzati 5 anziani e 9 operatori. Dalla Rssa: “Iniziamo a pensare positivo”

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La Rssa Regina Pacis, ph. Google Maps
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L’andamento della contagiosità nella struttura ha mostrato i segni di un rallentamento. Anziani controllati con esami e tamponi. 

Vanno meglio le cose nella Rssa Regina Pacis di Monopoli, dopo lo scoppio a inizio novembre di un focolaio legato al Covid. Un focolaio che ha portato al decesso di 15 anziani ospiti della struttura. Lo rende noto la residenza socio sanitaria con una nota pubblicata nel pomeriggio sulla propria pagina Facebook.

“Possiamo iniziare a pensare positivo, tenuto conto che l’andamento della contagiosità nella nostra struttura ha mostrato i segni di un rallentamento”. Dalla Rssa comunicano inoltre la negativizzazione di 9 operatori e anche di 5 anziani ospiti. Cosa questa che, si legge ancora, “ci incoraggia nel continuare con iniziative che sicuramente ci vedranno vincitori nei confronti di qs temibile nemico. L’impegno profuso da ognuno di noi si è fatto sempre più assiduo dando maggiore incisività alle iniziative tutela sanitaria e organizzative dell’intera struttura, senza trascurare i contatti quotidiani tramite videochiamate, telefonate e sms tra i nostri ospiti e i loro familiari”.

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Nella struttura inoltre, si rende noto, si stanno eseguendo esami radiologici ed elettrocardiogrammi che, insieme alla periodica esecuzione di tamponi molecolari, consentono di monitorare lo stato di salute degli anziani. “Siamo in ogni momento a disposizione di richieste di informazioni dai familiari senza trascurare il quotidiano contatto con i medici curanti. Ringraziamo tutti coloro che manifestano nei nostri confronti vicinanza e solidarietà. Tutto questo ci consente di lavorare con coraggio e serenità. Cogliamo l’occasione di augurare pronta guarigione al coordinatore sanitario Bartolomeo Allegrini – si legge in conclusione – impegnato nella più grande delle battaglie finora da lui sostenuta”.