Annese ricorda Cosimo e gli altri che non ce l’hanno fatta: “Quanto è straziante morire così”

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“Morire per Covid significa morire da soli. Significa non poter vedere la salma del proprio defunto, non poterlo vegliare e non dargli il funerale che merita”, ha detto il primo cittadino, invitando tutti all’attenzione.

Anche il sindaco di Monopoli, Angelo Annese, ricorda Cosimo, il commerciante del mercato morto a causa del Covid. “Era un grande lavoratore e prima del Covid stava bene ed era anche molto attento ma purtroppo non è bastato, sì è contagiato, si è ammalato ed è morto”, ha detto Annese consapevole di quanto sia terribile una morte così.
Di quanto sia terribile per tutti coloro che non ce l’hanno fatta a superare questo che il sindaco continua a chiamare “maledetto”. E a Monopoli il bilancio, da inizio emergenza, comincia ad essere pesante, con 25 decessi legati alle complicazioni del virus. “Morire per Covid significa morire da soli. Significa – ha scritto il sindaco invitando tutti alla prudendeza – non poter vedere la salma del proprio defunto, non poterlo vegliare e non dargli il funerale che merita. E tutto questo credetemi è straziante”.
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