Torna l’allarme trivelle. Monopoli pronta come nel 2012, Annese: “Battaglia senza tregua”

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ph. Giovanni Barnaba Uno scatto della manifestazione di Monopoli del 21 gennaio 2012
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“Se non ci sarà un piano saranno 54 i permessi finalizzati alla ricerca di idrocarburi. Uno tra tutti è quello nel tratto di costa a noi noto”, ha scritto il sindaco di Monopoli. 

Allarme trivelle in Puglia e anche a Monopoli. La moratoria alle ricerche petrolifere non ha avuto proroghe e scadrà a febbraio. Lo ha comunicato il sindaco Angelo Annese preoccupato da questa situazione.

“Se non ci sarà un piano – ha specificato –  saranno 54 i permessi finalizzati alla ricerca di idrocarburi. Uno tra tutti è quello nel tratto di costa a noi noto”.
Una situazione questa già vissuta nel 2012 a Monopoli quando il 21 gennaio la città si colorò di giallo e una marea di 10mila persone, con il presidente della Regione Vendola in testa al corteo, sfilarono alla manifestazione per dire no alle ricerche di petrolio in Adriatico.
All’evento, organizzato dal comitato “No alle trivelle, sì alle energie rinnovabili” parteciparono anche associazioni ambientaliste e partiti di tutti gli schieramenti politici.
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Il sindaco Angelo Annese

Monopoli adesso è pronta nuovamente a far sentire la sua voce. “Come abbiamo già fatto quando è stato necessario, siamo pronti a dare battaglia senza tregua. In ogni dove faremo sentire la nostra voce e le nostre iniziative legali”.

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La Puglia dunque, ancora una volta, è pronta a manifestare contro lo sfruttamento del mare e contro questa “spremitura nera” dei fondali, continuando a puntare su un modello di sviluppo moderno ed ecosostenibile.