Covid, confronto tra sindaci, Annese: “È il momento più buio”, Vitto: “Vogliamo tornare a riempire le piazze”

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Ieri una diretta Facebook tra 6 sindaci del barese: “Firmare le ordinanze ci pesa, anche noi abbiamo un cuore, ma l’obiettivo è uscire da questo incubo”.

Un confrontro tra 6 sindaci della provincia di Bari in diretta Facebook sulla questione Covid: Angelo Annese per Monopoli, Domenico Vitto per Polignano, Giuseppe Colonna per Mola di Bari, Raimondo Innamorato per Noicattaro, Giuseppe Lovascio per Conversano e Giuseppe Valenzano per Rutigliano.

monopoliMONOPOLI –Il momento più buio da un anno a questa parte. Lo stiamo affrontando e  siamo costretti a prendere decisioni che vanno a nuocere e a toccare gli interessi di una parte economica della nostra città”, ha esordito Annese. “Il rischio in questa fase è alto, molto alto”. Annese ha poi evidenziato la responsabilità che c’è sulle loro spalle: “Quando firmi un’ordinanza – ha detto – la penna pesa veramente tanto. In ogni caso tutte le decisioni vengono prese per il bene della comunità, in particolar modo per la tutela della salute dei cittadini. L’obiettivo è uscire prima possibile da questo incubo, ma non con le ossa rotte”.

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MOLA – Che la situazione stia diventando particolarmente pericolosa ne è consapevole anche il sindaco Colonna. “A Mola una settimana fa i contagi erano 29, ieri (ven ndr) – ha detto – erano 57 più altri 28 positivi all’antigenico. Ottantacinque dunque più altre 22 persone in isolamento fiduciario perchè contatti stretti di soggetti positivi”. 

RUTIGLIANO– Il sindaco Valenzano ha evidenziato l’aumento dei contagi nel comune da lui amministrato: “Due settimane fa i positivi erano 21, domenica erano 35 e oggi sono più di 60″. Per questo nella sua ultima ordinanza il primo cittadino ha tra l’altro previsto la chiusura al pubblico di tutte le attività commerciali e artigianali dalle 20, con possibilità per le sole attività di somministrazione di alimenti e bevande di effettuare la consegna a domicilio e l’asporto dopo

NOICATTARO – “Queste ordinanze che emettiamo, fanno male prima a noi -ha detto Innamorato – Spesso non dormiamo la norte perchè sappiamo che ogni nuova decisione inciderà sulla vita di ognuno di noi, che sia economica o sociale. La gente è stanca e le attività commerciali sono quasi al collasso, ma il nostro interesse è finalizzato a ridurre questo disagio e a ridurre anche la tempistica necessa per vernire fuori”.

CONVERSANO – Il sindaco Lovascio è stato il primo ad emanare una ordinanza molto restrittiva che prevede, tra l’altro, la sospensione delle attività didattiche in presenza, il divieto di spostarsi dalle 20,30 e dalle 16 per i minori di 16 anni se non accompagnati da un maggiorenne, la chiusura di tutte le attività dalle 20.30 con la possibilità per le attività di somministrazione di alimenti e bevande di effettuare la sola consegna a domicilio, oltre alla chiusura di tutti i parchi, giardini e campetti. “Quesa fase – ha detto – è molto più complessa. Attualmente siamo intorno ai 100 casi a Conversano. Ho notato un’escaltion improvvisa. Dovendo tutelare la salute dei cittadini, bisogna che si prendano provvedimenti: finora non era mai successo che la diffusione del virus fosse così repentina”.

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ph. dal profilo Facebook del sindaco Vitto

POLIGNANO: Attualmente in città ci sono 45 positivi ha comunicato Vitto che, a proposito delle ordinanze restrittive che lui e gli altri sindaci emanano, ha aggiunto: “Siamo di carne e ossa anche noi, anche noi abbiamo un cuore, sappiamo che con queste ordinanze qualcosa verrà meno, ma guardiamo al traguardo da raggiungere”.
Un traguardo da raggiungere per ritornare quanto prima alla normalità. “Abbiamo dimostrato che le piazze siamo bravi a riempirle e anche che siamo in grado di portare qualcosa di importante nei nosstri Comuni. Vogliamo riportare i grandi eventi e la gente nelle nostre città. Vogliamo tornare a fare luglio e agosto come abbiamo sempre fatto portando tanto nelle casse delle nostre attività e vogliamo anche riportare la serenità nelle aziende. Solo se combattiamo tutti insieme e se c’è grande responsabilità da parte di tutti – ha concluso- raggiungeremo l’obiettivo”.