Sesso per un lavoro in tv: la monopolitana Anna con “Le Iene” per smascherare il produttore

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La modella racconta a Link quanto le è capitato e come è stato organizzato l’incontro con questo manager della tv tramite le Iene e con il coinvolgimento di Vladimir Luxuria.

Anna è di Monopoli ha 21 anni ed è una modella da quando ne aveva 15, con il desiderio di fare tv. Racconta a Link la sua storia in modo che altre ragazze possano aprire gli occhi e fare molta attenzione.

Quello che le è capitato è stato raccontato qualche giorno fa in un servizio mandato in onda da Le Iene. Quello che le è stato proposto è una sorta di do ut des: sesso con un produttore televisivo in cambio di un posto assicurato in qualche trasmissione, anche Rai o Mediaset. Almeno così le aveva scritto un certo assistente di un produttore con cui aveva chattato su Instagram e che la voleva a Roma per un provino, a porte chiuse, con il produttore stesso.

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anna laraspata
Anna Laraspata

Ma andiamo con ordine. Anna Laraspata nel 2019 partecipa ad un concorso di bellezza e vince una fascia per rappresentare la Puglia alle selezioni di Miss Italia. “Allora-ricorda-sono diventata molto in vista e hanno iniziato a contattarmi in tanti.
Nel 2020, durante il periodo della prima ondata della pandemia, vengo contattata per partecipare come valletta in un programma. Ma non rispondo. Nell’estate 2020 partecipo a Miss Universo Puglia e aumenta ancora la mia visibilità”.

Di nuovo si cercano vallette, modelle, comparse per qualche fiction e Anna viene contattata da un assistente di un’agenzia romana che le propone un casting. Se lo supera, le assicura, avrebbe firmato subito un contratto con alti guadagni. “Ma io casting- dice Anna – non intendo farne. Ormai con il mio curriculum o vengo presa per le mie capacità e la mia esperienza o niente, non mi interessa”. È a quel punto che l’assistente senza alcuna esitazione spiega ad Anna che fare del sesso, anche orale con il produttore, pure se non è cosa richiesta, è la garanzia che la ragazza cerca per avere un posto assicurato in qualche programma tv.


“Hai la garanzia solo se convinci il produttore a prenderti. Chi scende a compromessi ha la garanzia”,
scrive l’uomo.
Che tipo di compromessi?
chiede Anna.
“Alcune ragazze ci vanno a letto, altre fanno solo sesso orale: non è assolutamente richiesto, ma lo fanno per firmare subito un contratto…Non sono io che devo dirti cosa fare, devi decidere te…il produttore comunque ha 50 anni”,
risponde lui.

Consigliata da un’amica, Anna interpella Le Iene che decidono così di raccontare la sua storia, di organizzare l’incontro a Roma e vedere come va a finire. Anna, in accordo con le Iene, continua a sentirsi con questo assistente, si mostra interessata, chiede una foto del produttore che le viene inviata e continua nella conversazione, chiedendo anche un numero di telefono che con ritrosia, alla fine, le viene dato.

anna e1618578477313Non è neanche tutto. La persona con cui parla Anna le propone di portare con sé un’amica e di coinvolgerla in questo gioco sessuale che così diventerebbe un rapporto a tre. Le Iene coinvolgono Vladimir Luxuria: sarà lei l’amica con la quale Anna deve presentarsi al provino. La ragazza così va a Roma, si incontra con questa persona, ma gli equivoci si notano e sono tanti. La persona con cui parla è l’assistente o il produttore stesso? Non è chiaro, ma questa persona comincia a mostrare di essere in difficoltà, forse intuisce qualcosa. Del resto Anna è piena di telecamerine che filmano tutto e le Iene sono fuori, poco lontane da lei.

Ad un certo punto subentrano loro. Arriva anche Luxuria. L’uomo è a disagio: dice di non aver mai visto il produttore, ma si contraddice, chiama la moglie che lo crede invece ad una riunione di condominio. La situazione è delicata e finisce in commissariato.

“Ho provato un mix di emozioni – racconta Anna- avevo paura, però sapevo che le Iene erano poco lontane da me e sarebbero intervenute”.
Scossa da questa esperienza? Sì, ma il desiderio di continuare con il suo lavoro va avanti. Ha però anche deciso di iscriversi all’Università a Scienze dell’Educazione e della Formazione per avere alternative e opportunità in più. “Non bisogna fare di tutta l’erba un fascio-continua la ragazza- Al momento sono ferma per la situazione legata al Covid, ma non abbandono il mio sogno. Ce l’ho sempre in un cassetto, che riapro, richiudo e che poi lascio sempre semi-aperto”.