Centro raccolta rifiuti nell’agro, MaC: “Valutiamo altre soluzioni, purchè baricentriche”

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“Se deve essere realizzato nell’agro, deve essere facilmente raggiungibile da tutti e non in una zona periferica o al confine con altri comuni”, scrivono i componenti del gruppo di Monopoli al Centro.

La centralità della localizzazione rispetto al territorio extraurbano del nuovo centro di raccolta e riciclo nell’agro di Monopoli rappresenta un elemento da cui non si può prescindere.

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Contrada Lamascrasciola dove dovrebbe sorgere il CCR

Il gruppo consiliare di Monopoli al Centro ritiene tale centro ormai indispensabile nella politica di riciclo dei rifiuti a Monopoli, la quale ha fatto registrare una percentuale quasi quadruplicata rispetto a poco più di un anno fa. Tale risultato è stato ottenuto grazie ad servizio di raccolta differenziata porta a porta, anche nell’agro, e ad alcuni servizi come quello del centro comunale di raccolta di viale Aldo Moro. Ma Monopoli è una città caratterizzata da una vasta estensione territoriale e per questo, per dare una risposta a circa un terzo della popolazione che vive nelle contrade, si rende necessaria la realizzazione di un centro in questa zona.

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Questa amministrazione ha nei mesi scorsi candidato il Comune di Monopoli ad un finanziamento, poi ottenuto per € 436.717,93, proprio per la realizzazione di un nuovo impianto green in un’area sita in contrada Lamascrasciola sulla strada Rizzitello.

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Il segretario Alberto Pasqualone

È un finanziamento che consentirà al nostro comune di diventare più ecologico grazie ad un nuovo servizio la cui localizzazione, considerata strategica, è stata condivisa nei mesi scorsi nel corso degli incontri con il Partenariato Economico – Sociale e con i residenti delle contrade nel corso di alcuni incontri.

Ovviamente la ipotizzata localizzazione ha tenuto conto di diversi fattori, prima fra tutti la centralità della zona rispetto al territorio extraurbano. Pertanto, il gruppo di Monopoli al Centro, pur non avendo alcun pregiudizio sulla proposta del Partito Democratico di individuare una nuova zona, evidenzia che per un nuovo sito la centralità e immutate condizioni rimangono due elementi dai quali non si può prescindere.

Se deve essere realizzato nell’agro, questo deve essere facilmente raggiungibile da tutti e non in una zona periferica o al confine con altri comuni. Altrimenti si rischierebbe di rendere più conveniente per i residenti dell’agro raggiungere il centro di viale Aldo Moro, eludendo così l’obiettivo finale che l’Amministrazione intende raggiungere e, cioè, quello di garantire un servizio anche agli abitanti dell’agro.

Purtroppo non vorremmo trovarci di fronte a quello che gli inglesi chiamano NIMBY (Non nel mio cortile sul retro): sì ad una Monopoli più green, ecologica e moderna ma a condizione che non si faccia nulla nei pressi della mia abitazione.

È un atteggiamento che rispediamo al mittente. Pertanto, soluzioni alternative possono essere valutate ma a condizione che la scelta ricada su un sito che sia baricentrico rispetto al territorio extraurbano.

Monopoli al Centro