Monopoli, ulivi secolari potati senza autorizzazione. Tre denunciati

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L’operazione dei Finanzieri della Compagnia di Monopoli. Attività eseguita con il supporto di un elicottero. L’uliveto ricade nella cosiddetta “piana degli ulivi secolari”. 

I Finanzieri della Compagnia Monopoli hanno denunciato il proprietario di un terreno di circa un ettaro e i due addetti che hanno proceduto alla potatura degli alberi secolari senza la necessaria autorizzazione comunale e senza ricorrere agli specifici metodi e procedimenti di taglio prescritti dalla normativa di settore. L’attività è stata eseguita con il supporto dell’elicottero PH139-D
della Sezione Aerea barese del Corpo, che ha effettuato il sorvolo dell’area
acquisendo rilievi video-fotografici utili per l’approfondimento degli
accertamenti.

finanza ulivi55L’uliveto, sito nell’agro monopolitano, ricade nella cosiddetta “piana degli ulivi
secolari”, che deve il proprio nome alle caratteristiche monumentali delle piante presenti, con tronco di diametro addirittura superiore al metro e cinquanta. Uliveti della specie, unitamente ai muretti a secco ed ai trulli, rappresentano il tratto distintivo del paesaggio pugliese e per questo sono tutelati da uno specifico quadro normativo, nazionale e regionale.

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In particolare, per i tre soggetti la denuncia alla Procura della Repubblica di Bari è scattata poiché, secondo l’ipotesi accusatoria, la potatura degli ulivi secolari è stata eseguita alterandone la caratteristica morfologia della chioma ed asportando più
del 10% della superficie fotosintetica attiva.

finanza ulivi2L’operazione delle Fiamme Gialle pugliesi è stata eseguita nell’ambito dei servizi di vigilanza e di polizia ambientale disposti in virtù del Protocollo d’Intesa stipulato con la Regione Puglia in materia, che trova il suo obiettivo primario nella salvaguardia del prezioso patrimonio paesaggistico locale, attraverso l’individuazione e la repressione, tra l’altro, degli interventi pregiudizievoli della conservazione di simili piante, in quanto eseguiti con
modalità difformi da quelle prescritte e da personale non specializzato, privo
delle necessarie competenze tecniche.