Miriam Leone, caffè sul mare a Monopoli: “Rigenerarsi in un posto incantevole”

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Dopo la proiezione del film “Marilyn ha gli occhi neri” in occasione del Bifest al Petruzzelli di Bari con Stefano Accorsi, l’attrice ieri si è spostata alla Peschiera di Monopoli.

A Bari, al Bifest, sabato per la presentazione dal vivo di “Marilyn ha gli occhi neri”, c’era anche Miriam Leone. Miss Italia nel 2008, poi modella e attrice richiestissima ha partecipato alla proiezione del film di Simone Godano in cui lei è protagonista con Stefano Accorsi.

“Un’emozione che non provavo da tempo e che si è rinnovata in tutta la sua potenza e bellezza”, ha scritto l’attrice preannunciando l’uscita del film nelle sale a partire dal 14 ottobre.

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Miriam Leone con Stefano Accorsi e Simone Godano al Petruzzelli per il Bifest. Ph. Instagram Mirimeo

Dopo la tappa barese, la Leone ieri si è spostata a Monopoli, a “La Peschiera”. Lei stessa ha postato scatti dalla esclusiva location al Capitolo, mostrando alcuni dettagli della struttura con il ristorante sul mare e commentando le foto a bordo piscina con queste parole: “Rigenerarsi durante gli impegni per la promozione di “Marilyn ha gli occhi neri” in un posto unico e incantevole come la Peschiera hotel”. L’attrice, stando alle storie condividise, era lì anche questa mattina, per una colazione dalla vista ineguagliabile. “Un caffè come sempre lo vorrei” ha scritto, mostrando un’immagine di lei con una tazzina tra le mani, mentre lo pregusta proprio in riva al mare.

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Miriam Leone tra l’altro è stata protagonista della stampa nazionale proprio in questi ultimi giorni, oltre che per l’uscita del film, anche per il matrimonio celebrato il 18 settembre a Sciscli, nel Ragusano, con l’imprenditore e musicista Paolo Carullo. Ieri poi, dopo la pubblicazione di un’intervista sul Corriere della Sera, è rimbalzata la notizia del suo essere stata bullizzata quando frequentava il liceo a causa delle sue sopracciglie folte. “Mi dicevano- ha raccontato al principale quotidiano italiano- che ero Elio delle Storie Tese. Oggi è divertente perché ho un’età (…). La facilità nel criticare il prossimo sono chiacchiere da bar che valgono zero. (…) Ci ho messo una vita ad accettare la mia faccia“.