Guida sicura, nello spot con Vergassola c’è Vincenzo Zampa

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Da qualche giorno sulle principali emittenti televisive tre spot per la campagna per la sicurezza stradale della Polizia di Stato in collaborazione con Autostrade per l’Italia.

Che poi, alla fine, vale la pena leggere un messaggio mentre si è alla guida? Bene che vada può capitare di incappare in strane vicissitudini e ritrovarsi a partire per la legione straniera. Ma ci sono conseguenze decisamente più gravi. Quindi, se squilla il telefono o arriva un WhatsApp meglio non rispondere e farlo dopo, una volta arrivati a destinazione. E’ il senso di uno dei tre spot di promozione della guida sicura, voluti dalla Polizia di Stato, in collaborazione con Autostrade per l’Italia. #Seisicuro il nome di questa campagna creata dall’Agenzia Luz e prodotta da Oki Doki Film con Dario Vergassola, la voce narrante, quella della consapevolezza, quella che fa capire che no, non ne vale proprio la pena, e che poi induce anche chi è alla guida a fare la scelta giusta. Tre spot per evidenziare come l’uso dello smarthphone, l’eccesso di velocità e la cintura di sicurezza non allacciata, l’ utilizzo di droghe o alcool rappresentino comportamenti scorretti e pericolosi che, secondo le più recenti statistiche, sono le principali cause di incidenti tra strade e autostrade.

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Vincenzo Zampa insieme a Dario Vergassola in un momento dello spot

Nello spot del telefonino, nei panni del ragazzo alla guida che sta quasi per rispondere ad un messaggio della fidanzata, c’è il monopolitano Vincenzo Zampa, 35 anni, attore che ha debuttato nel 2010 sul grande schermo con Carlo Vanzina in “Sotto il Vestito Niente – L’ultima sfilata”, lavorando poi in altre produzioni cinematografiche e televisive e nel 2011 vincitore del premio Ubu come miglior attore under 30. La campagna crea una forte immedesimazione tra l’esperienza dei protagonisti degli spot e quella degli italiani alla guida. Ne risulta un mix di informazioni di servizio e di mini-racconti che, usando per la prima volta il linguaggio dell’ironia, comunica tematiche rilevanti in tema di sicurezza stradale. Oltre allo spot che vede sullo schermo Zampa, gli altri due raccontano la storia di un ragazzo che sbaglia strada perché guida in stato di ebbrezza e arriva in un paesino inesistente, dove sarà costretto a lavorare duramente in una fattoria e le vicende di una moglie ansiosa che non rispetta i limiti di velocità e arriva a casa prima del marito, causando uno spiacevole qui pro quo con il vicino di casa. Gli spot sono in onda da qualche giorno sulle principali emittenti televisive e radiofoniche. La campagna di sensibilizzazione prosegue sulla stampa, oltre che sul web e i social.

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