Pineta via Grandi/via Ariosto, ecco un’altra lettura del progetto

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Riceviamo e pubblichiamo il contributo di un lettore che interviene nel dibattito relativo alla riqualificazione di questo spazio verde a Monopoli. 

Gentilissima direttrice,
in questi giorni in cui il dibattito si è concentrato sul destino della pineta tra via Achille Grandi e Via Ludovico Ariosto vi indico i motivi per i quali sono favorevole a lasciare tutto così com’è.

Il progetto prevede il taglio di 21 pini su circa 200 presenti e la sostituzione con altre specie? È una scelta inqualificabile: così facendo si rischia di non produrre danni alle abitazioni vicine e ai garage in quanto si impedirebbe alle radici di danneggiarli e, quindi, si bloccherebbe l’economia visto che nessun impresa edile potrebbe poi riparare i danni.
Il progetto prevede la realizzazione di un’area dog? Nulla di più sbagliato. Si impedirebbe così a tanti amanti degli amici a quattro zampe di portare liberamente i loro cani e concimare in maniera naturale ed ecologica il terreno intorno agli alberi.
Il progetto prevede la potatura. Ma stiamo scherzando? Quei pini così rigogliosi producono processionaria che ci consente di contestare il Comune per mancati interventi e riempire giornali, siti e tv. Inoltre, alberi non potati rendono la pineta un rifugio ideale per le coppiette e per i ragazzi in cerca di un po’ di sballo che possono così trattenersi da occhi indiscreti. Lasciamoli liberi un po’, diamine!
Il progetto prevede la realizzazione di alcuni posti auto. Che scempio. Già anni fa l’amministrazione Leoci realizzò un parcheggio lato mare con abbattimento dei pini. La conseguenza? I residenti da allora hanno un posto per l’auto e anche i bagnanti durante l’estate. E non devono nemmeno pagare l’abbonamento per le strisce blu. Uno scandalo!

Potrei continuare all’infinito, ma per ora mi fermo qui.

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Ettore