Monopoli, “Sono l’antennista, amico di suo figlio”, ma le sottrae 700 euro e una collana d’oro

1585
Ph. Google Maps
adv

Il racconto della figlia dell’anziana derubata ieri in via Muciaccia. 

Una chat di condominio. Un residente avvisa: “Qualcuno ha citofonato per farsi aprire il portone, un antennista…”. Nella chat qualche altro dice che sì, stessa cosa anche a lui, ma che non ha aperto. Nessuno del resto ha chiamato un antennista. Qualcuno però nel palazzo di via Muciaccia a Monopoli, nei pressi della tensostruttura, ieri mattina intorno alle 9.30 apre e questa persona entra.

Una signora di 87 anni, che deambula con il girello, in quel momento sola in casa e senza occhiali apre la porta d’istinto, pensando fosse il figlio tornato dopo una breve commissione. Lui entra, dice di essere un amico del figlio e che avrebbe dovuto risolvere un problema all’antenna. La signora rimane in una stanza, mentre lui va in un’altra, raccontandole di dover fare delle prove per verificare che fosse tutto a posto. A spiegare a Link come sono andate le cose, per come gliele ha riferite sua madre, è la figlia della donna che, non appena ha visualizzato il messaggio della chat, ha immediatamente telefonato a casa per invitare a fare attenzione. Ma ormai era troppo tardi. L’uomo, con indosso un cappuccio ed una mascherina che gli coprivano il volto, si era già introdotto nell’appartamento ed era pure andato via con 700 euro, somma che l’anziana teneva in una giacca, e una catena d’oro, che era custodita in una scatolina in cima all’armadio nel quale aveva rovistato.

adv

Sono stati chiamati i Carabinieri che sono giunti in loco e presso i quali è stata sporta poi denuncia. L’invito dunque è a prestare molta attenzione, a mettere in guardia gli anziani e a segnalare alle forze dell’ordine movimenti sospetti.