Canoni di locazione, GM all’assessora Gentile: “Dichiarazioni cariche di arroganza”

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Arriva la replica all’intervento dell’assessora ai servizi sociali da parte dei consiglieri Campanelli, Leggiero e Rotondo che per primi avevano sollevato la questione canoni di locazione ed esclusione delle domande. 

Assessora Gentile,
le sue risposte alle nostre richieste sono a dir poco scivolate fuori binario, con il solo intento di confondere le idee non a noi, ma purtroppo ai numerosi cittadini che si sono ritrovati a perdere il contributo annuale sugli affitti che attendevano come ogni anno con ansia.

Le vogliamo ricordare che mai in questa città gli esclusi sono arrivati al 40% come questa volta. Infatti le sue sono state risposte ad affermazioni che non abbiamo fatto : – Nessuno di noi ha mai messo in dubbio né la normativa regionale né il fatto che i Comuni debbano giustamente preparare i bandi secondo questa normativa e senza casi di discrezionalità. Ma il problema è un altro e Lei ha tentato di sviare.

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E’ il Comune il vero fronte-office dei cittadini, e in quanto tale deve ascoltarli assisterli ed aiutarli a districarsi tra queste leggi regionali, guidandoli per evitare che per una banalità interpretativa o di compilazione le loro richieste possano essere respinte. Il suo invece sembra un inno alla burocrazia!

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L’assessora Gentile

Nel nostro comunicato precedente non si fa nessun accenno all’operato dei nostri uffici ai servizi sociali. Quindi la sua difesa è fuorviante per evitare invece le nostre critiche che sono indirizzate alla parte politica e quindi a Lei. Anzi approfittiamo per ringraziare dirigente, impiegati e assistenti sociali di quegli uffici che conosciamo forse meglio di lei tipo l’importante lavoro svolto durante il periodo della pandemia, così come nel decennio precedente a questa Amministrazione.

Altra sua acrobazia per cambiare il senso del nostro precedente comunicato è stato cercare di scaricare la responsabilità sui Caf, dato che secondo le sue parole “l’Amministrazione ha tenuto apposite riunioni on line con Caf e Patronati per spiegare loro la corretta compilazione del modulo di domanda”, infatti a noi risulta un solo incontro con anche problemi di connessione.

Il vero problema di questo così alto numero di domande escluse (record per questo contributo nella nostra città) è in realtà dovuto per la maggior parte dei casi, e cioè quelli che si potevano salvare, non al mancato possesso dei requisiti richiesti, ma a banali errori effettuati inconsapevolmente nella compilazione delle domande. Ed è qui che La abbiamo tirata in ballo! E’ la politica che deve aiutare questa fascia di popolazione più bisognosa.

Ultima sua risposta al nulla, la disponibilità a ricevere ulteriori “carezze e schiaffetti”. Beh Le consigliamo di rispondere o citare solo le nostre osservazioni nel contenuto virgolettato delle stesse e non alle considerazioni della stampa, poiché quello delle “carezze e schiaffetti” è solo il titolo che un giornalista ha apposto al suo articolo. Non diamo schiaffetti a nessuno e le carezze in questo caso le riserviamo solo ai numerosi concittadini che quest’anno vedranno mancare un importante contributo sugli affitti, che tra l’altro sappiamo essere uno dei più’ grossi problemi di questa città, la cui risoluzione era ahimè’ tra i primi punti programmatici nel 2018 all’interno delle linee giuda approvate in Consiglio Comunale da questa Amministrazione.

Un’ultima considerazione sulle sue dichiarazioni cariche di arroganza mista ad insufficienza: noi non abbiamo mai “remato contro per partito preso”, e lo dimostra la nostra storia politica; e al posto suo non ci preoccuperemmo del “rumore” delle nostre esternazioni costruttive, ma del silenzio che sta caratterizzando la sua azione politica e la sua ormai palese mancata incisività decisionale su uno dei settori più importanti per lo sviluppo ed il benessere di Monopoli, che sono i servizi sociali.

I Consiglieri Comunali Giuseppe Campanelli, Franco Leggiero, Antonio Rotondo