Alba, riflessione sul turismo tra fruibilità delle spiagge e prezzi: “Crescita costante di Monopoli”

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Francesco Alba
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Intervista al consigliere di Forza Italia. Dalla bandiera blu ai punti di forza di Monopoli, dagli aspetti migliorabili alla stagione che si prospetta. 

La crescita costante di Monopoli, anche negli anni della pandemia. Il turismo, i servizi, la bandiera blu che sventola anche quest’anno sul nostro mare. Di questo abbiamo parlato con Francesco Alba, consigliere comunale di Forza Italia e imprenditore del settore balneare che ha seguito tutte le pratiche finalizzate poi all’ottenimento della bandiera blu. La sua è un’analisi chiara della Monopoli di oggi e di quella che si prospetta domani, tra punti di forza della città e aspetti migliorabili.

La Bandiera Blu è stata assegnata per il 2° anno consecutivo. Cosa vuol dire questo per Monopoli e come va intesa questa conferma secondo lei?
Come amministrazione, il sindaco in primis all’inizio del suo mandato si è posto un obiettivo passato per l’istituzione dell’ area organizzativa ambiente. Questa doveva produrre risultati e li ha prodotti a partire dal miglioramento della raccolta differenziata, sia in termini percentuali sia qualitativi, proiettandoci così verso un’ulteriore crescita della raccolta stessa. La bandiera blu è il risultato di questo lavoro, ma anche del lavoro degli operatori del settore sia in ambito ecologico, sia privato come nel campo della ristorazione, della balneazione, del comparto alberghiero ed extralberghiero e della collaborazione dei cittadini tutti. Questo vuol dire che Monopoli guarda al futuro ed è attenta al presente, un presente fatto di lavoro, costanza e perseveranza nella qualità della raccolta e nella sostenibilità del territorio.

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bandiera blu

Mare vuol dire anche turismo. La bandiera blu è un elemento attrattore anche da questo punto di vista. Quali servizi sono stati migliorati?
Questa città per l’ 80% negli anni è stata sempre meta di turismo balneare e sicuramente non cambia e non cambierà la sostanza del nostro turismo. La forza sia dell’amministrazione sia della cittadinanza è stata quello di allargare quello che è il turismo non solo all’aspetto balneare. Se ci pensiamo infatti, gli attrattori sono aumentati: dalla  biblioteca, all’apertura dei rifugi antiarerei, dalla creazione di percorsi tra le chiese rupestri al miglioramento dei percorsi nel nostro agro. L’idea di mettere insieme offerta turistica e culturale, ampliando quella balneare, è stata messa in atto e il lavoro non è finito.

Quali servizi invece possono essere ancora migliorati?
Oltre all’ apertura di nuovi attrattori, c’è da insistere sulla viabilità, sulla fruizione servizi con un miglioramento della rete degli spostamenti interni. Penso ad esempio alla mobilità sostenibile o anche ai parcheggi. Il turismo non è costituito solo da attrattori, ma anche da servizi, anche in termini di fruizione dell’area urbana. C’è inoltre da migliorare un aspetto legato alla compresenza del turismo e alla vivibilità della città, che attualmente è ottima, ma l’interconnessione tra turismo e residenzialità è un altro obiettivo all’ordine del giorno, che si sta perseguendo, ma che è sempre migliorabile.

Estate 2022, che stagione vi aspettate dopo oltre due anni di pandemia e su che tipo di turismo intende puntare Monopoli?
Per quanto riguarda Monopoli, dobbiamo essere sinceri: anche gli scorsi anni, quelli della pandemia, siamo stati attenti ai dati e i dati hanno portato comunque in evidenza la crescita costante della città. Una città che ovviamente ha risentito della pandemia, aumentando un turismo di prossimità. Quest’anno ci aspettiamo, e lo stiamo già vedendo, un aumento del turismo straniero. Questo è un dato oggettivo, che si sposa con l’idea di vivibilità, autenticità e avanguardia del nostro paese. Il nostro settore balneare in primis e tutti i nostri servizi pubblici e privati stanno mettendosi sempre più in competizione con grandi mete nazionali e internazionali.

portavecchia monopoliTra le polemiche che ogni anno ritornano, ci sono quelle degli accessi al mare interdetti, delle poche spiagge libere fruibili. Il mare è realmente di tutti?
Non sono d’accordo sulla poca fruibilità delle nostre spiagge. Se guardiamo alle presenze sulle nostre spiagge, ci accorgiamo di una costanza nell’aumento delle presenze sia in tratti pubblici sia privati. Questo significa che in ogni caso il nostro mare e la nostra costa sono fruibili.
A livello di percentuali abbiamo un dato: il 40% massimo dell’occupazione del demanio da parte dei privati e il 60% del pubblico. E’ chiaro che la parte della nostra scogliera è meno fruibile, mentre la parte delle nostre spiagge lo è di più, ma non posso pensare che il nostro mare, le nostre coste e i nostri operatori debbano essere sempre denigrati. Anche perchè tutto quello che riguarda l’aspetto privatistico del demanio, garantisce comunque l’accesso al mare. E’ consentito il passaggio sulla battigia e di conseguenza l’accesso alle spiagge pubbliche.

mare capitolo monopoliAltra questione quella dei prezzi in aumento nei lidi, cosa aspettarsi quest’estate?
Per quanto riguarda l’ aumento dei prezzi nei lidi, quest’anno abbiamo avuto un aumento generale a partire dal gas, al pane, ai beni di prima necessità. Un aumento tra il 10 e il 45%. Così come questo è stato portato sul prodotto finale, anche gli stabilimenti balneari, i ristoranti o altre attività private, hanno dovuto adeguarsi agli aumenti generali che i fornitori hanno applicato e loro stessi non possono essere ritenuti i responsabili degli incrementi dei prezzi.
E’ un problema legato ad una condizione economica mondiale e non del singolo stabilimento balneare. In un aumento generalizzato dei prezzi e del costo della vita, in linea sono anche gli aumenti dei prezzi degli stabilimenti.
Non voglio che questa sia vista come una polemica, ma se guardiamo ad esempio al prezzo dei singoli prodotti al supermercato, di conseguenza si legge l’aumento dei prezzi degli stabilimenti balneari. E’ una linearità che vedo, purtroppo, e che si scontra con il mancato aumento del salario minimo in Italia.