NAS, controlli ad ampio raggio: boom di sanzioni ai titolari di strutture ricettive

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ph. di archivio
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Sono stati sottoposti a sequestro amministrativo 1.453  Kg di alimenti vari, pari ad un valore di 17.250 euro, mentre 46 titolari di strutture ricettive sono stati segnalati alle competenti autorità sanitarie e amministrative.

Nell’ambito di servizi predisposti in campo nazionale, i Carabinieri del NAS di Bari hanno
svolto complessivamente 105 attività ispettive nei settori d’intervento, quali: stabilimenti
balneari, posti di ristoro autostradali e grandi vie di comunicazione, traghetti turistici, ristorazione presso porti, aeroporti e stazioni ferroviarie, produzione e vendita di gelato, agriturismi e centri benessere e termali, servizi di continuità assistenziale, strutture socioassistenziali e di riabilitazione, villaggi turistici, campeggi e discoteche. Sono risultate non in regola 45 strutture tra le province di Bari e della Bat.

Nel complesso, sono stati sottoposti a sequestro amministrativo Kg. 1.453 di alimenti vari,
pari ad un valore di 17.250 euro, mentre 46 titolari di strutture ricettive sono stati segnalati alle competenti autorità sanitarie e amministrative.

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Nei confronti di costoro, inoltre, sono state comminate 76 sanzioni amministrative per un valore complessivo di 65.240 euro. A carico di un esercizio di ristorazione, operante all’interno di un’area di servizio autostradale, è stato adottato un provvedimento di sospensione dell’attività, mentre il legale responsabile di uno stabilimento balneare è stato deferito all’autorità giudiziaria per aver detenuto alimenti in cattivo stato di conservazione.