Terzo Polo con Annese, Amati: “Totale inversione di marcia: avevano idee in contrasto con l’amministrazione uscente”

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“Giustificarla con la necessità di ottenere una rappresentanza nella coalizione a favore del pronostico è un approccio cinico non accordato con le mie note e con quelle di Azione” dichiara a Link il coordinatore regionale di Azione. 

Tiene banco in questi giorni la questione relativa alla decisione del Terzo Polo di correre con il candidato del centrodestra Angelo Annese alle prossime elezioni amministrative. Al momento Marilù Barnaba per Italia Viva e Carlo Carparelli per Azione, sono stati inseriti nella lista di Forza Italia, così come emerso pubblicamente in una conferenza stampa convocata martedì alla presenza dei coordinatori Mino Laghezza per Forza Italia ed Enzo Amodio per il Terzo Polo.

fabiano amati e1637678195698La notizia ha sollevato perplessità tra i cittadini e nella coalizione di centrosinistra con la quale il gruppo di Azione si era anche confrontato. Fabiano Amati, commissario regionale di Azione, già ieri sottolineando il pieno appoggio a Paolo Comes del Pd, aveva avuto modo di rimarcare che se alcuni del partito avevano preso questa decisione lo avevano fatto a titolo personale.

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“Il partito di Azione in Puglia ha un commissario, che lo rappresenta in tutte le scelte politiche. L’iscrizione al partito – ha spiegato Amati interpellato da Link- non è una condanna all’ergastolo, per cui si può uscire e decidere di fare altre cose, ma non in nome e per conto del partito”. 

Le cose però, anche alla luce di una serie di iniziative e incontri fatti, sembravano andare in altra direzione, prima di questa sterzata verso il centrodestra. “Sto interpretando nel massimo rigore la linea che i dirigenti locali di Azione si erano dati prima della mia nomina – continua il commissario regionale – avviando la loro esperienza politica con idee e programmi in contrasto con quelle dell’amministrazione attuale e partecipando attivamente e da mesi al cantiere per costruire un fronte alternativo a quello dell’amministrazione uscente. Fare una totale inversione di marcia, giustificandola con la necessità di ottenere una rappresentanza nella coalizione a favore del pronostico è un approccio cinico non accordato con le mie note e con quelle di Azione”, continua Amati che conclude:Certo, il 16 maggio arriva presto e spero che questi amici, persone perbene, possano rendersi conto dell’errore e ritornare a praticare la politica con il loro entusiasmo e gli intendimenti delle origini”.