Monopoli, il comizio di Papio: “Gli ideali sono il cuore che ci fa pulsare e vivere”

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Si è tenuto ieri il comizio del candidato sindaco del centrosinistra nel salone del Carmine a Monopoli. 

Quello di ieri, nel salone del Carmine, è stato un comizio al coperto, in alternativa ad uno che, causa pioggia, sarebbe stato con l’ombrello in piazza Vittorio Emanuele. Angelo Papio, candidato del centrosinistra, ha scelto un’altra location in cui parlare ai cittadini di Monopoli. Ma prima di trarre le conclusioni, ha dato la parola ai suoi candidati alla carica di consigliere.

papio1 1In Spazio Civico c’è Paolo Laguardia, che viene dal Movimento Revolution, dipendente Marelli che in questi anni ha cercato un confronto con l’amministrazione per affrontare varie tematiche, “ma mai – ha spiegato – ha ottenuto risposte”. Avevano proposto l’iniziativa di piantare un albero per ogni nato, “ma evidentemente – ha aggiunto il candidato- devono aver capito male la nostra proposta, tagliando invece un albero per ogni nascita. I cittadini – ha continuato- sono buoni solo in campagna elettorale. Bisogna cambiare, cerchiamo di mandarli a casa – ha concluso, riferendosi ad Annese – non se ne può più: altri 5 anni così sono impensabili”.

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Annalisa Schena è una studentessa in architettura, candidata in Manisporche, il suo intervento si è concentrato sulle politiche giovanili. “Sostengo Papio, persona lungimirante e sensibile, ha tutta la mia fiducia”. Immagina una Monopoli migliore, più a misura di ragazzi, in cui immobili come quello che era destinato a Musica d’Attracco non vengano cambiati di destinazione d’uso (per farne la sede distaccata dei vigili del fuoco) lasciando i giovani privi di spazi dove confrontrarsi e crescere. Sollevato inoltre il problema dell’occupazione dei giovani ai quali vengono offerti lavori poco stabili, stagionali, sottopagati. Da qui le tre proposte: il recupero di Musica d’Attracco, il sostegno alle politiche giovanili e l’intercettazione di finanziamenti regionali destinati ai giovani, con l’auspicio di una Monopoli con meno cemento.

papio 6Anche il candidato del Movimento 5 Stelle Cosimo Scisci, operaio, ha parlato della necessità di un altro modo di fare politica, con una maggiore attenzione al sociale “Siamo da terzo mondo – ha esordito – . Per il sociale c’è necessità di empatia, di comunicazione, di confrontarsi con i cittadini, tutti i giorni, non una volta alla settimana”. Poi l’appello finale: “Cambiamo le sorti di questa città”.

I socialisti non sono scomparsi. Ci ha tenuto a ribadirlo Paolo De Lucia, candidato nella lista Monopoli Solidale e Verde, ricordando l’importanza degli ideali, della fede politica e sottolineando i tanti problemi che affliggono ancora oggi la città, poi l’invito ad impegnarsi in questi ultimi giorni di campagna elettorale, facendo riflettere le persone, evitando il fenomeno di un astensionismo che rischia di essere diffuso. “La partecipazione al voto- ha detto- è basilare, portiamo Papio alla vittoria”. “C’è un modo diverso di fare turismo – ha aggiunto anche il candidato pentastellato Natale Lattanzi – senza mungere i turisti e senza fare distinzioni tra monopolitani e non. Spero che, in occasione del voto, si risveglino le coscienze”.

papio 88A chiudere gli interventi il candidato sindaco, che ha sottolineato l’importanza delle parole, salutando anche le candidate del Pd, presenti in sala “Non faccio giochi per nessuna parte- ha concluso Papio-, lavorerò sempre con lo stesso spirito. Gli ideali sono il cuore che ci fa pulsare, che ci fa vivere”.