In panne con il furgone, viene ucciso da un tir: a processo autotrasportatore di Monopoli

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il luogo dell'incidente
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Il camionista ha perso la vita in un incidente la sera del 2 aprile del 2022, mentre si trovava a bordo strada dopo essere rimasto in panne con il furgone aziendale. Udienza preliminare il 21 giugno. 

A chiusura delle indagini preliminari, il Pubblico Ministero della Procura di Foggia, il dott. Matteo Stella, ha chiesto il rinvio a giudizio per un autotrasportatore 63enne di Monopoli che avrebbe causato la morte di Donato Papagni, un camionista 42enne di Bisceglie.

Il camionista ha perso la vita in un incidente la sera del 2 aprile del 2022, mentre si trovava a bordo strada dopo essere rimasto in panne con il furgone aziendale. Il Gup del Tribunale di Foggia, dott. Carlo Protano, ha fissato per il 21 giugno l’udienza preliminare del processo. I familiari di Papagni sono assistiti dallo studio Studio3A-Valore S.p.A, società specializzata nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini, con la collaborazione dell’avvocato Fabio Ferrara del Foro di Bari.

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DONATO PAPAGNI
Papagni

In una nota stampa diffusa proprio dallo studio legale si ricostruisce l’accaduto. “Quella sera Papagni stava rientrando da una trasferta nel napoletano per la consegna dei prodotti, e stava percorrendo la Strada Statale 16 in carreggiata sud, in direzione Foggia-Bari, alla guida di un autocarro Iveco 35 della ditta. Giunto però nel territorio comunale di Cerignola, è stato costretto a fermarsi per un’improvvisa avaria del veicolo. Ha accostato il mezzo all’estremo margine destro della sua corsia di marcia, ha azionato tutti i dispositivi di segnalazione, a cominciare dalle luci lampeggianti a intermittenza del furgone, ha avvisato la sua azienda del problema, ha telefonato alla moglie spiegandole l’accaduto e informandola che avrebbe tardato – è l’ultima volta che la donna ha sentito il marito -, ed è sceso dall’abitacolo per controllare il motore e verificare il guasto. Ma ha fatto appena a tempo ad aprire il cofano, che sul suo autocarro si è abbattuto l’autoarticolato che sopraggiungeva sulla SS 16 nella stessa direzione di marcia condotto dal monopolitano”. Per il 42enne non c’è stato nulla da fare a causa di un trauma toracico e del bacino.

Il Sostituto Procuratore ha iscritto nel registro degli indagati per il reato di omicidio stradale il conducente del mezzo pesante. E ora, a conclusione dell’inchiesta, il magistrato inquirente ha chiesto il processo per il camionista.