Assenteismo: assolto l’ex comandante dei Carabinieri di Monopoli Vito Diceglie

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Era accusato di truffa aggravata. Innocenza acclarata dal Tribunale Militare di Napoli. Diceglie è stato difeso dall’avvocato Giuseppe Carbonara. 

Si è concluso con l’ assoluzione il processo penale che ha visto come imputato l’ex comandante della Stazione dei Carabinieri di Monopoli Vito Diceglie, nel 2020 accusato di truffa aggravata.

Il luogotenente, difeso dall’avvocato Giuseppe Carbonara, è stato assolto perchè il fatto non sussiste. I fatti si riferiscono ad alcuni anni fa quando oltre alle telecamere già presenti in caserma ne furono installate altre due agli ingressi della Compagnia di Monopoli per riprendere i movimenti dell’ex comandante, che in quel periodo compiva delicate indagini in ambito ospedaliero e, su scala nazionale, anche relative a truffe ad anziani. Il militare era stato accusato di entrare e uscire dalla caserma con orari non corrispondenti a quelli indicati nel memoriale di servizio dell’arma, percependo, secondo gli accusatori, emolumenti senza svolgere l’effettivo orario di lavoro e traendone di conseguenza un ingiusto profitto.

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Diceglie dunque fu denunciato. Per l’ex comandante, oggi in pensione, dopo l’udienza preliminare è arrivato il rinvio a giudizio, fino alla conclusione il 7 giugno del procedimento penale a suo carico, dopo due anni di dibattimento e diversi testimoni ascoltati.

Si è dimostrato che la difformità di orari rispetto al memoriale di servizio con entrate in ritardo e uscite anticipate era da addebitarsi proprio alle indagini e agli appostamenti che Diceglie stava compiendo in quel periodo, chiarisce il legale, aggiundendo inoltre che questi erano stati autorizzati dalla Procura e che al termine delle delicate operazioni portate avanti sono arrivati encomi dalla stessa Procura di Bari e dai Comandi dei Carabinieri.

avvocato carbonara
l’avvocato Carbonara

“La meticolosa ed attenta istruttoria dibattimentale svolta dinanzi la Prima Sezione Penale del Tribunale Militare di Napoli – spiega l’avvocato Carbonara – ha consentito di far emergere la verità, mettendo in risalto l’attività costante e continuativa del Luogotenente Vito Diceglie, all’epoca dei fatti Comandante della Stazione Carabinieri di Monopoli, nello svolgimento delle molteplici attività di Polizia Giudiziaria. Consentendo nel corso del processo non solo di ribaltare le accuse e di accertarne l’innocenza, ma anche di evidenziare la competenza e la diligenza del Sottufficiale nello svolgimento degli incarichi.
Questo risultato – conclude – acquisisce ancor più importanza se si considera che ad acclarare l’innocenza di Diceglie è stato il Tribunale Militare, che, come tale, è l’organo giudiziario deputato a valutare sotto ogni profilo il comportamento dei militari”.