Monopoli, Barnabò: “Il turismo non finirà”. Frisella cara? “È buonissima, la consiglio”

12620
adv

“Il turismo non finirà perchè gli  aeroporti sono a regime e perchè non si sono sviluppate mete all’altezza del mare cristallino di Monopoli e delle sue strutture ricettive”Francesco Barnabò

, presidente della Pro Loco Perla di Puglia, mette subito le cose in chiaro: la sua è una disamina tecnica su quello che è il mercato turistico a Monopoli in questo specifico momento storico. Una riflessione su dinamiche legate, spiega, “alla legge dei grandi numeri”, perchè – continua- “il turismo è anche matematica, statistica, collegato al discorso che è il mercato a fare il prezzo finale”.

TRAFFICO AEROPORTUALE – “Tutto ciò che riguarda Monopoli turisticamente in questo momento fa riferimento ad un’utenza medio-alta, non per la clientela, ma per i servizi. Se c’è domanda con questa tipologia di prezzi, e i numeri in questo momento danno ragione alle strutture ricettive, agli albergatori, ai, ristoratori…, la risposta è collegata ad un algoritmo basato sul traffico aeroportuale. Se sappiamo che a Bari atterrano quasi 5milioni di persone e a Brindisi altri 2,5 miioni, è facile capire che la fortuna di Monopoli sia legata anche alla presenza dei 2 aeroporti”, aggiunge Barnabò, che si spinge in un calcolo più approfondito.

adv
via garibaldi 4 movida monopoli e1622875754402
Foto di archivio

ANALISI DEI FLUSSI – “Se si analizza il numero degli arrivi, e a Monopoli i dati dell’osservatorio regionale, ne registrano 155mila nel 2022, basterebbe fare una proporzione. 7milioni:100 come 155mila:X. Per intercettare l’attuale flusso a Monopoli basterebbe il 2,27%. Su 100 persone dunque ne stiamo intercettando 2,27, che possono avere una capacità di spesa economica al di sopra della quasi totale delle utenze autoportuali che si dirigono in Puglia. Ed, in questo discorso – puntualizza-, parliamo solo di persone che si spostano in aereo, non di quelle che arrivano qui in treno, in nave, in auto”.

IL TURISMO NON FINIRA’ – Per questo, secondo il presidente della Pro Loco, il calo dei turisti di cui si parla viene smentito, di fatto, dai numeri. “Il turismo – spiga – non finirà perchè gli  aeroporti sono ancora a regime e perchè non si sono sviluppate mete all’altezza del mare cristallino di Monopoli, delle strutture ricettive intorno al comparto turistico cittadino… Tra un pò esploderà la Sicilia – prevede – ma fino a quando questo accadrà, la Puglia ha ancora tantissimo da beneficiare”.

spiaggia 19 settembreTURISMO DI PROSSIMITA’ – Da una parte chi può permettersi vacanze costose, dall’altra i monopolitani o i cittadini di comuni vicini che si lamentano di prezzi elevati. Due facce della stessa medaglia. “Sappiamo che questo turismo non aiuta quello di prossimità- continua Barnabò- ma stiamo parlando di un comparto che, grazie ai prezzi praticati, produce lavoro, occupazione per tantissime persone.

le macchie mare lido 1

Non è tanto da demonizzare questo fenomeno quanto da regolamentare ciò che è ufficiale, cominciando a debellare invece ciò che è ufficioso. Certo- aggiunge – fa piacere sapere che l’ innalzamento dei prezzi ha prodotto una corsa all’ ampliamento dei servizi, basti vedere le ultime strutture che hanno aperto: parliamo di realtà di un certo livello e che, di conseguenza, coprono una domanda di un certo tipo. Se Monopoli va oltre la possibilità economica di chi viaggia in low-cost,  ci sarà sempre una fetta di mercato che potrà spendere di più”.

LA FRISELLA –Da giorni si parla di friselle al mare a 20 euro. Sabbiadoro beach ieri ha anche postato sui propri profili social uno scatto della frisella gourmet, di cui da giorni si parla sui giornali e in tv, diventata ormai famosa in Italia. Una strategia di comunicazione e marketing che ha spiazzato tanti. Sul tema caldo del momento, anche Barnabò dice la sua, strappando un sorriso: “Quelle di Sabbiadoro sono buonissime, le consiglio a tutti”.