“Lo strano fenomeno per cui a Monopoli, pur costruendo case dappertutto, non si trovano abitazioni in affitto”

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“La forte ed incontrollata spinta verso un turismo di massa, che tende a premiare la rendita parassitaria a danno del lavoro, dipendente ed autonomo, ha comportato negli ultimi anni un fortissimo incremento del costo della vita che ha colpito soprattutto le famiglie, i lavoratori dipendenti ed i pensionati”, scrive in una lettera al sindaco Antonio Guccione coordinatore della CdL Cgil. 

Gent.mo Sig. Sindaco,
Questo Sindacato osserva con grande preoccupazione l’aggravarsi della  situazione economica del nostro Paese ove la recessione con la conseguente crescita della disoccupazione portano ad un decremento del PIL nell’avvitarsi di una spirale recessiva che porta molte aziende a chiudere la propria attività ed a licenziare i dipendenti alimentando una disoccupazione che ha raggiunto oramai livelli insostenibili.

Allo stesso tempo, una spaventosa inflazione a due cifre erode il potere d’acquisto di salari e pensioni, aumentando notevolmente il numero di famiglie sotto il livello di povertà.

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Guccione

A questo stato di cose, il Governo nazionale risponde con iniziative frammentarie ed episodiche, comunque del tutto insufficienti ad intervenire efficacemente sulla attuale situazione economica. Anzi, come risulta da notizie di stampa, vengono avanzate da parte dei Ministri competenti, proposte che vanno in direzione addirittura opposta alle esigenze della popolazione e soprattutto della sua parte più debole. Si pensi alla proposta di tagliare 2 miliardi di euro dalla  spesa sanitaria, con una sanità pubblica, vittima di indiscriminati tagli lineari da oltre 15 anni ed ormai al collasso. Si pensi alla scelta del Governo di “stralciare” dalla Legge di Bilancio 2023 il finanziamento del fondo di sostegno all’affitto e quello  per morosità incolpevole; scelta che incide pesantemente sulla già grave situazione di sofferenza abitativa vissuta da cittadini e famiglie

La nostra città non fa eccezione in questo quadro, anzi, la forte ed incontrollata spinta verso un turismo di massa, che tende a premiare la rendita parassitaria a danno del lavoro, dipendente ed autonomo, ha comportato negli ultimi anni un fortissimo incremento del costo della vita che ha colpito soprattutto le famiglie, i lavoratori dipendenti ed i pensionati.

Non a caso da tempo le OO.SS.CGIL, CISL e UIL  hanno avanzato la richiesta di costituzione di un Osservatorio dei Prezzi per intervenire indirettamente a favore della fascia più fragile della popolazione.

Ma la spirale inflattiva ha colpito anche in maniera pesante nel settore dell’edilizia abitativa, ove si registra lo “strano” fenomeno per cui a Monopoli, pur costruendo case dappertutto non si trovano abitazioni in affitto, o se si trovano i costi del canone richiesto sono spropositati.

Per questo motivo, lo scrivente accoglie con favore la Mozione approvata dal Consiglio Comunale nella seduta del 5 ottobre u.s. e , considerata la gravità della situazione attuale, chiede alla S.V. la convocazione, nel tempo più breve possibile e comunque non oltre i venti giorni previsti dal punto 4) della già citata Mozione di  un “tavolo di studio sull’emergenza abitativa” in seno alle commissioni competenti. Tavolo a cui, in qualità di  “parti sociali” la CGIL, unitamente alle altre OO.SS. sarà lieta di dare il suo contributo.

Certo della sensibilità e della attenzione di questa amministrazione alle problematiche sociali, in attesa di pronta e concreta risposta si porgono distinti saluti.

Il Coordinatore C.d.L.  CGIL                                                                                          Antonio Guccione