Campanelli (Pd): “Mentre il Governo affossa il provvedimento sul salario minimo, a Bari diventa realtà. Meloni non ha niente da dire?”

250
adv

Riceviamo e pubblichiamo una nota della componente della direzione nazionale del Pd. 

Mentre il Governo nazionale rimanda in Commissione la pdl unitaria delle opposizioni sul salario minimo, dal Tribunale di Bari arriva una sentenza che apre nuovi spiragli e che rende di fatto realtà tale provvedimento. Secondo i giudici, infatti, non è sempre detto che una retribuzione prevista dal contratto collettivo sia giusta e adeguata.

Sin dall’inizio abbiamo, come Partito Democratico, sottolineato quanto fosse importante dare un salario dignitoso a oltre 3 milioni di lavoratrici e lavoratori e approvare una legge che, oltre ad essere di buon senso, è socialmente giusta.

adv

La battaglia che in questi mesi di estate militante abbiamo portato avanti e che qualcuno ha snobbato, era ed è, anche alla luce di tale sentenza, una battaglia sacrosanta che ha raccolto milioni di sottoscrizioni e che continueremo a portare avanti nelle piazze e nelle aule istituzionali. Lo dobbiamo a quanti ogni giorno sono sottopagati e sfruttati. Ai più deboli. A quanti chiedono un lavoro dignitoso che consenta loro di costruire famiglia e un futuro dignitoso.

Spiace constatare come il Governo, oltre ai suoi vuoti slogan, non sia stato capace neanche di avviare un confronto serio e franco su un tema tanto delicato quanto urgente, a riprova della sua totale miopia.

Questo accade quando non si riesce a guardare al di là del proprio naso, quando non si ha una visione di Paese. Governare però, cara Giorgia, è un’altra cosa.

Adalisa Campanelli, Componente Direzione nazionale PD