Dory a ‘La vita in diretta’: “Ho oltre l’80% del corpo con tagli. Mentre mi colpiva pensavo al bambino”

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un frame dall'intervista mandata in onda da La vita in diretta
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Il racconto coraggioso di Addolorata Colavitto al programma di Rai 1 condotto da Alberto Matano. “La brutalità con cui si è avventato non è quella di una persona che voleva solo ferire, ma di una persona che voleva proprio uccidere”. 

Dory Colavitto è tornata a casa da 8 giorni. Oggi, 30 novembre, le telecamere de “La vita in diretta”, con l’inviata Lucilla Masucci, sono tornate a Monopoli per ripercorrere con la voce della 35enne quanto accaduto all’alba di quel 2 novembre. Il suo ex, Giuseppe Ambriola, si era nascosto in auto, sui sedili posteriori, e quando lei ha aperto la macchina per andare a lavorare se l’è ritrovato davanti, con un coltello in mano.

Ho avuto molta paura di morire, in quel momento pensavo a mio figlio,” dice Dory mostrando le cicatrici sulla testa, sul volto e sugli arti. “Ho muscoli e tendini recisi, oltre l’80% del corpo con tagli, non posso camminare, l’occhio non si è salvato. Amavo quest’uomo, avevamo creato una famiglia insieme – dice incalzata dalla giornalista – avevamo comprato casa da un anno”. Dory si è accorta che negli ultimi mesi c’era qualcosa che non andava, lui era convinto di essere tradito, spiega la 35enne, aggiungendo che “era diventato ossessivo, così sono andata via di casa con il bambino e sono venuta da mia mamma. Lui però non si è arreso”.

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dory la vita in diretta
un frame dall’intervista mandata in onda da La vita in diretta

Non è mancato il racconto di quella mattina, quando lei, per proteggersi, era scesa di casa con un mattarello, prima della violenta aggressione. “Pensa al bambino – gli dicevo-. La brutalità con cui si è avventato non è quella di una persona che voleva solo ferire, ma di una persona che voleva proprio uccidere“.

Se Ambriola, stando agli atti, ha descritto una aggressione di pochi secondi, Dory a questa versione dei fatti non ci sta. “L’aggressione è durata 30 coltellate e 30 coltellate non si hanno in pochi secondi. Se sono qui è solo per un miracolo, per  mia madre. Tu l’hai fatto e lo hai detto che volevi uccidermi: perchè continuare a dire bugie? Per una volta fai l’uomo”, aggiunge Dory come se si rivolgesse all’ex in carcere.

dory iii
un frame dall’intervista mandata in onda da La vita in diretta

In collegamento nel programma condotto da Alberto Matano anche l’avvocatessa di Dory, Maria La Ghezza che ha ribadito quella che secondo loro è la premeditazione dell’uomo, la sua lucidità e la sua freddezza. “Non ha mostrato nessun pentimento- ha aggiunto l’avvocatessa– per questo chiediamo il massimo della pena possibile per una persona che non ha avuto pietà neanche difronte al pensiero del figlio e siamo certi – ha concluso – che le autorità non saranno clementi con chi è stato capace di tutto questo”.