Monopoli, restaurato l’organo settecentesco della Chiesa di Santa Maria del Suffragio

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Presentato alla città il progetto “Petrus”, l’intervento che ha portato al restauro dell’organo della chiesa.

Lo scorso mercoledì 6 dicembre, presso la chiesa di Santa Maria del Suffragio in Monopoli,
davanti a un numeroso nucleo di curiosi e di appassionati, è stato presentato alla città il progetto “Petrus”, l’intervento che ha portato al restauro dell’organo settecentesco della chiesa.

IMG 1816Conosciuto come Organo Felice Scala, dal nome dell’organario napoletano che lo ha creato, e risalente al 1738 aveva originariamente 500 canne. Nei secoli ha subito diversi interventi legati alle sonorità gradite al periodo, con sostituzione di parti foniche e meccaniche ad opera di diversi maestri di varie provenienze.
L’organo è stato restaurato con fondi della Regione Puglia, Dipartimento turismo economia della cultura e valorizzazione del territorio, nell’ambito dell’Asse VI – Azione 6.7 “Interventi per la valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale” del POR FESR/FSE 2014/2020 cofinanziata dall’UE, per un importo complessivo di euro 190.083,79. Il finanziamento prevede una partnership tra la Confraternita proprietaria del bene e il Conservatorio di Monopoli che potrà utilizzarlo per sessioni di lezioni specialistiche, concerti ed eventi culturali vari. La serata si è sviluppata in tre momenti, un breve saluto delle autorità presenti, la presentazione degli interventi effettuati per riportare all’antico splendore l’organo e un’interessate rassegna musicale presentata dal Maestro Domenico Tagliente, docente del nostro Conservatorio cittadino.

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IMG 1824Onorati della presenza del nostro vescovo, S.E.R. Mons. Giuseppe Favale, che ha sottolineato come l’aver riportato in funzione questo strumento è “un dono che viene dalla storia segno del gusto artistico dei nostri padri, affidato a noi per continuare la liturgia ma anche per continuare a gustare il suono dell’organo così da riappropriarci della ricchezza musicale che viene dalla storia”.

IMG 1862Successivamente un breve saluto del presidente del consiglio comunale di Monopoli, Aldo
Zazzera, in rappresentanza dell’amministrazione comunale. I relatori tecnici hanno quindi illustrato i loro interventi, che hanno interessato sia la cantoria lignea che l’organo vero e proprio. La dottoressa Felicia La Viola, che ha lavorato sulla parte in legno della cantoria e della cassa d’organo, ha riferito che l’intervento ha portato alla luce diversi particolari di pregevole bellezza nascosti sotto la polvere e sotto interventi di manutenzioni
effettuati negli scorsi decenni.
IMG 1838Il dottor Giovanni Rega, specialista della componente organaria, ha
illustrato i lavori di studio effettuati (e tutt’ora in corso) per riportare alle sonorità originarie tutta la parte musicale dell’organo. Interventi che hanno reso necessario ripristinare, eliminare o ricostruire l’intera batteria di canne. Infine, il presidente della Confraternita Nostra Signora del Suffragio Giacomo Selicato, ha ringraziato tutti gli attori che hanno collaborato al processo di restauro, felicitandosi del risultato ottenuto.

La serata è terminata con un concerto tenuto dal Maestro Domenico Tagliente che ha selezionato e suonato brani per organo risalenti a un arco temporale tra la fine del 1500 e il 1800.

Il direttivo della Confraternita “Nostra Signora del Suffragio”.