“Non fare la femminuccia!” in Rendella un incontro il 19 dicembre

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Si tratta dell’esito del percorso sulla discriminazione di genere effettuato presso l’I.I.S.S. Luigi Russo di Monopoli realizzato dal laboratorio FLY in collaborazione con l’Associazione Culturale Senza Piume, in rete con la Cooperativa Sociale Itaca e con il patrocinio del Comune. 

Martedì 19 dicembre alle ore 10.00 presso la Biblioteca Civica “Prospero Rendella” di Monopoli, FLY – Laboratorio delle Arti APS in collaborazione con l’Associazione Culturale Senza Piume, in rete con la Cooperativa Sociale Itaca e con il patrocinio del Comune di Monopoli, presenta l’evento “Non fare la femminuccia!”, esito del percorso sulla discriminazione di genere effettuato presso l’I.I.S.S. Luigi Russo di Monopoli. L’evento è promosso dal Consiglio regionale della Puglia nell’ambito dell’avviso “Futura. La Puglia per la parità”.

Fly-Laboratorio delle arti APS,  impegnata sul territorio per la promozione di attività culturali di interesse sociale e con finalità educative rivolte in modo particolare ai giovani, nell’ideare il percorso è partita dall’esame di una ricerca condotta dal CNR-irpps sugli stereotipi di genere di cui sono portatori i giovani del nostro paese che frequentano le scuole superiori e di come il radicamento degli stessi stereotipi  spesso è la chiave di lettura per comprendere il contesto culturale in cui le relazioni violente trovano genesi e giustificazione.

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L’evento si profila dunque come un’occasione preziosa per riflettere sui temi attualissimi riportati dalle ultime vicende di cronaca e dare finalmente voce ai ragazzi. Nel corso della mattinata i ragazzi presenteranno i racconti da loro elaborati ma anche le loro proposte di progetti di integrazione educativa all’interno dei programmi scolastici.

Seguirà dibattito con gli studenti di tutte le terze dell’istituto, chiamate a partecipare all’evento. Parteciperà anche un gruppo di docenti anch’essi destinatari di un percorso finalizzato ad acquisire gli strumenti di consapevolezza e prevenzione in materia di discriminazione di genere e fare da moltiplicatore nella trasmissione ai propri allievi.