Trova un orecchino d’oro in strada, lo rivende e dona i soldi al Vescovo per il Seminario

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ph. di archivio
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Dalla vendita l’uomo ha ottenuto 105 euro. 

Era il 2 novembre di 2 anni fa quando un cittadino fasanese, Italo Pisconti trovò casualmente un orecchino d’oro. Era nel piazzale antistante la Chiesa Matrice. L’uomo lo colse, cercò di rintracciare il proprietario del gioiello, ma alla fine, non riuscendoci, decise di portare il monile presso la Polizia Locale. Fu dunque pubblicato un avviso nell’albo pretorio del Comune, così come prevede la legge, per comunicare il ritrovamento del monile, ma nessuno dopo un anno, aveva reclamato il gioiello.

A quel punto, come riportato dalla stampa locale fasanese ed anche dalla Gazzetta del Mezzogiorno, il signor Pisconti ne è diventato ufficialmente il proprietario. Ma l’uomo ha deciso di non tenerlo per sè.

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Lo ha venduto ad un’agenzia specializzata nell’acquisto di gioielli per 105 euro. Poi, acquisita la somma, è andato in banca facendo emettere un assegno circolare non trasferibile intestato al vescovo della diocesi di Conversano-Monopoli, Giuseppe Favale affinché questi soldi vadano al seminario diocesano. Stando a quanto appreso, non è la prima volta che il signor Pisconti si rende protagonista di gesti simili.