Pd, Sandro Ruotolo a Monopoli: “Un’Europa più forte e protagonista”

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Pace e autonomia differenziata i due grandi temi al centro dell’intervento del giornalista candidato al Parlamento Europeo per il Pd. 

“Vorrei un’Europa che si occupi dei paesi così come ha fatto nel periodo della pandemia: che consenta lo scostamento di bilancio, che sostenga le economie. L’Europa del PNRR che comprende che per uscire dalla crisi l’Italia ha bisogno di un Mezzogiorno più competitivo e per questo destina al Sud il 40% delle risorse. Questo è il modello di Europa a cui aspiriamo, che va in netto contrasto con il progetto di autonomia differenziata voluto dal Governo Meloni che crea solo disparità e alimenta disuguaglianze”. È quanto ha detto il giornalista Sandro Ruotolo, candidato al Parlamento europeo per il Partito Democratico, ieri mattina a Monopoli nel corso dell’incontro “L’Europa che vogliamo”, organizzato dal circolo cittadino del Pd.

ruotolo1Pace e autonomia differenziata sono stati i due grandi temi al centro dell’intervento di Ruotolo che ha voluto ricordare il collega Franco di Mare, venuto a mancare pochi giorni fa, che nella sua carriera di giornalista e inviato di guerra ha raccontato molti dei conflitti che hanno avuto come palcoscenico i paesi europei.

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“Da giornalista – ha detto – ho conosciuto le guerre e i loro effetti. Ho imparato che non ci sono mai né vincitori né vinti, ma una popolazione civile che perde sempre. Oggi abbiamo due conflitti importanti: uno nel cuore dell’Europa, in Ucraina, e l’altro in Medio Oriente di fronte ai quali dovremmo svolgere un ruolo di pace. Per farlo c’è bisogno che l’UE diventi un gigante politico. Siamo una potenza economica, ma un nano politico. Abbiamo fatto bene ad aiutare l’Ucraina quando ha chiesto aiuto, ma adesso è il tempo della pace. Sul fronte mediorientale, invece, dobbiamo chiedere il riconoscimento dello Stato della Palestina perché non può esserci altra soluzione se non quella di due popoli e due Stati. Dobbiamo condannare Hamas per quello che ha fatto il 7 ottobre, ma a Netanyahu dobbiamo chiedere di fermarsi perché quello che sta accadendo è ingiustificabile”.

Grande attenzione è stata rivolta anche alle giovani generazioni. “Noi siamo per l’Europa federalista che guarda con attenzione al futuro dei giovani. È inaccettabile che tanti di loro lascino il sud in cerca di lavoro e di un futuro migliore. Bisogna attuare politiche che consentano loro di restare o di tornare, a cominciare dal lavoro e da un salario dignitoso perché sotto i 9 euro lordi l’ora è sfruttamento. Nei giorni scorsi ho sottoscritto con convinzione i referendum della Cgil, soprattutto quello contro il precariato, perché solo con la stabilità possiamo garantire un futuro migliore ai nostri ragazzi e al nostro paese. Per questo credo sia necessario lavorare e approvare una legge europea che istituisca il salario comune europeo”.

Infine un appello al voto. “Quello dell’8 e 9 giugno è un voto che avrà un peso importantissimo. Bisogna sostenere il Pd perché solo così diventeremo perno credibile dell’alternativa alla Meloni e ai suoi amici. Il nemico da battere è uno e si chiama astensionismo, ma sono certo che con l’impegno di ognuno e portando avanti una politica al servizio dei territori e delle comunità saremo in grado di dare una grande mano al Pd, dare voce al Mezzogiorno e rafforzare la grande famiglia del Partito dei Socialisti Europei”.

Ad introdurre l’iniziativa sono stati Adalisa Campanelli, componente della Direzione nazionale e della Segretaria regionale del Pd, e Stefano Pezzolla, vice Segretario del Circolo Pd di Monopoli.

Adalisa Campanelli ha sottolineato quanto sia importante accendere un faro sul Sud che ancora fatica a ricevere la giusta attenzione. “Per anni – ha detto – siamo stati accusati di non essere in grado di spendere i fondi. Oggi non è più così: siamo in grado di spendere e di spendere bene i fondi e per questo abbiamo bisogno di difendere le nostre capacità e di portare in Europa le nostre istanze. Sandro Ruotolo è, per la sua storia professionale e per le battaglie che ha sempre combattuto, la persona giusta”. Stefano Pezzolla, invece, ha sottolineato l’importanza di sostenere il Partito Democratico per avere un’Europa di pace, di diritti e di libertà.