Emergenza abitativa, Lacatena: “I canoni di locazione non aumenteranno di un centesimo”

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ph. di archivio
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Il riferimento è agli assegnatari di alloggi popolari. “Stiamo lottando per le persone perbene che si trovano in una posizione di irregolarità incolpevole. I delinquenti vanno mandati via”, scrive in una nota il delegato regionale all’urbanistica.

In Puglia non si toccano i canoni a carico degli assegnatari degli alloggi popolari: non aumenteranno di un solo centesimo. L’ho chiarito oggi (ieri ndr) durante la riunione della cabina di regia sull’emergenza abitativa. Un incontro che mi è stato richiesto dai sindacati dopo gli Stati generali delle Politiche Abitative per affrontare insieme il percorso di riforma delle Arca e il tema –ancora in ballo perché non mollo- della regolarizzazione delle occupazioni incolpevoli senza titolo.
lacatena e1744120559770Abbiamo le idee chiare su tutto. In primis, la questione della cosiddetta sanatoria perché la mia battaglia non si ferma, ma viaggia su binari netti: stiamo lottando solo e soltanto per le persone perbene che si trovano in una posizione di irregolarità incolpevole. I delinquenti vanno mandati via. Ma ci sono tante, troppe persone perbene che si trovano in questa situazione senza colpa e la politica non può voltarsi dall’altra parte: abbiamo l’obbligo di aiutarle.
Altra questione sul tavolo è quella della riforma delle Arca che ho voluto condividere con i componenti della cabina di regia. Come è noto, abbiamo centralizzato gran parte dei servizi in capo ad un ente sovraordinato con l’obiettivo di rendere più efficiente ed economica la gestione. La razionalizzazione della spesa è un compito importantissimo, considerando la scarsità di risorse, e con lo schema che abbiamo approvato sono certo che i risultati arriveranno.
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